Grandi manovre col PNRR … ma poi, chi paga?
di adminTutti chiedono allo Stato. Il principio è ben supportato di solito da grandi ed elaborate teorie umanitarie e pseudo sociali. Nessuno lo nega, come nessuno, in nuce , nega l’assistenza ad un malato o il ricovero ad un profugo, ma …. Chi garantisce che questi soldi vadano dove devono? Quello che è sicuro che poi sarà lo Stato che dovrà ripianare tutte le scelte politiche sbagliate o elettorali che saranno fatte. Sono concetti banali, che negli ultimi decenni sono statai abbandonati, Un’azienda va mal, aiuto dello Stato. I sussidi non bastano , aiuti dello Stato. Quiando poi si cedono ai privati questo comprano dallo Stato solo con la garanzia di guadagnarci. ultimo esempio autostrade… Ma imprenditori sono costoro? Ma chi pagherà fra 10-20-30 anni queste spese? E chi si controllerà che le spese siano siano ben indirizzate? Dovrebbe esistere un esercito di controllori indipendenti, non nominati dallo Stato ( ovvero i politici) ma estratti a sorte da una lista di esperti.Intanto i nostri giovani se ne vanno all’estero e non hanno intenzione di accollarsi i debiti dei padri. Chi pagherà, forse i nuovi poveri che con tatno calore umano accogliamo nel nostro Paese? La vecchia, ma non superata , e tanto amata politica dei redditi ha dei saldi principi economici e sociali che possono essere condivisi , ma ha anche dei limiti. E lo stesso vale per le politiche Keinesiane? E chi vuole salvarsi dove scapperà in un mondo globalizzato? Saremo tutti profughi, aventi diritto… Non credo nell’ospitalità dei venusiani o dei marziani (la luna è già stata lottizzata..) Ed allora tutti coloro che addossano allo Stato questi sacrosanti principi, magari da rendite di posizione o benefici inviolabili ed indicibili, se ne fregano di chi pagherà questi debiti? I nostri politici, dispongono e spendono risorse che non hanno di generazioni future, e non da oggi. Forse stavolta saranno ben investiti? Ma noi siamo tra i grandi Paesi del mondo, noi difendiamo con i solid la democrazia nel mondo , noi paghiamo per i riscatti e per i ricatti internazionali, infin dei conti cosa volete che siano oggi i soldi, dei pezzi di carta o ancor meno, degli impulsi digitali che qualcuno , prima o poi pagherà o cancellerà.Le strade sono due, o grandi rivoluzioni sociali o sarà dato incarico alla grande mietitrice: l’inflazione!
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