Cassa Rurale Vallagarina, la raccolta sale a 1 miliardo e 140 milioni di euro
di adminDati positivi quelli che sono emersi lo scorso maggio dall’Assemblea generale della Cassa Rurale Vallagarina, evento che si è tenuto a porte chiuse e senza la presenza fisica dei Soci, come previsto dalle normative vigenti.
L’Istituto di credito con sede principale ad Ala – che in territorio veronese può contare sulle filiali consolidate di Rivalta (nel Comune di Brentino Belluno), Caprino Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese e Roverè Veronese, a cui si aggiungono da inizio ottobre quelle di Verona centro e San Pietro in Cariano, in Valpolicella – conta 7.800 Soci, 135 dipendenti e 32mila clienti distribuiti in 18 Comuni tra il Trentino e la provincia di Verona.
A fine 2020 ha registrato una raccolta complessiva di 1 miliardo e 140 milioni di euro, con un incremento di oltre 100 milioni; nello stesso periodo i prestiti alle famiglie e alle imprese hanno raggiunto quota 592 milioni, con 137 milioni di nuovi prestiti deliberati. Il ramo veronese, che conta 8 dei 18 sportelli complessivi, gestisce il 28% delle masse amministrate.
Il bilancio 2020 si chiude con un utile netto di 3,6 milioni di euro e un significativo rafforzamento del patrimonio. Il totale dei Fondi Propri sale a 81,8 milioni di euro, con coefficienti di solidità patrimoniali estremamente positivi ed in significativa crescita, CET1 ratio pari al 18,07 % e Total Capital Ratio pari al 18,88 %.
Il commento del presidente Vicentini e del direttore Deimichiei
«Il 2020 – commenta il presidente Primo Vicentini – è stato l’anno dell’apertura delle nuove filiali di Verona e San Pietro in Cariano ma anche dell’impegno a fianco delle comunità segnate dall’emergenza sanitaria, con iniziative dedicate di varia natura. Tra queste oltre 60.000 euro destinate al sostegno di enti e associazioni impegnate in prima linea contro la pandemia».
«Il bilancio 2020 – sottolinea il direttore Giuliano Deimichei – ci restituisce un risultato molto positivo e di grande soddisfazione, soprattutto se teniamo conto del difficile contesto economico e sociale, caratterizzato da molte incertezze. Tale risultato rappresenta anche una responsabilità per la nostra cooperativa: sarà poi trasformato in redditività per i nostri territori, impieghi alle realtà imprenditoriali, mutui alle famiglie e sostegno alle realtà che operano nel tessuto sociale».
Carmelo Melotti nuovo vicepresidente
L’attenzione ai Soci e ai Clienti della provincia di Verona è stata ulteriormente confermata dalla nomina di Carmelo Melotti, di Bosco Chiesanuova, a vicepresidente: il primo veneto dopo 30 anni di positiva presenza della Cassa Rurale in terra veronese. Accanto a lui in Consiglio d’Amministrazione siede il veneto Simone Lucchini (di Caprino Veronese). Il Collegio Sindacale è guidato da Barbara Lorenzi (Rivoli Veronese) e vede tra i sindaci supplenti Renato Canteri (Bosco Chiesanuova).
«Con la nomina di un veneto nel ruolo di vicepresidente – commenta il neo designato Carmelo Melotti – viene valorizzata la componente veronese, oggi rilevante, della base sociale. La Cassa Rurale Vallagarina raccoglie la fiducia e i risparmi delle nostre comunità e li impiega sui medesimi territori. Anche per questo, negli anni i Soci e le comunità veronesi hanno apprezzato l’operato della Cassa Rurale Vallagarina, avvicinandosi ai valori tipici della cooperazione, molto diffusa in terra trentina».
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