Stefano Casalini è il nuovo presidente di Erapra Veneto
di adminSarà il rodigino Stefano Casalini, imprenditore agricolo e presidente di Confagricoltura Rovigo, a guidare nel prossimo quadriennio Erapra, l’ente di formazione di Confagricoltura Veneto.
L’organismo, fondato nel 1982, ha maturato nei decenni una vasta esperienza nel campo della formazione professionale in agricoltura e della filiera agroalimentare, promuovendo corsi e attività di assistenza nella sede di Mestre, ma anche nelle altre province, per formare e sviluppare la professionalità degli imprenditori agricoli.
«Il settore agricolo è stato sottoposto negli ultimi anni a continui cambiamenti dovuti sia alle nuove tecnologie, sia a direttive dell’Unione Europea e ai contenuti della Pac relativi ad esempio alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle risorse – spiega Stefano Casalini, titolare di un’azienda agricola a Villadose di seminativi e nocicoltura -. La formazione è perciò fondamentale per fornire agli agricoltori le competenze di cui abbisognano non solo nella gestione dell’azienda, ma anche per farla crescere e renderla competitiva sul mercato globale. Erapra riesce a garantirle grazie a un network di docenti e ricercatori del mondo accademico e altre professionalità esterne con una consolidata esperienza nella formazione professionale».
Il neo presidente parte subito a tamburo battente promuovendo una serie di corsi sul benessere animale, resi obbligatori per chi si occupa di allevamenti dalle normative Ue animal-based: «Abbiamo ricevuto molte richieste da parte degli associati che necessitano di comprendere e attuare le molte prescrizioni e standard riguardanti gli animali – riferisce Casalini -. Quindi partiamo con un corso sul benessere dei polli da carne e proseguiremo poi con suini, bovini adulti da carne e da latte e dei vitelli, per chiudere con le galline ovaiole. Sono corsi di otto ore, condotti da docenti veterinari accreditati dal ministero della Salute, che si svolgono in presenza con numeri ristretti a causa della pandemia. Il corso sui polli è già chiuso, ma ne faremo uno a settembre per tutti coloro che sono rimasti esclusi».
Paolo Camerotto, veterinario dell’Asl 2 Marca Trevigiana, è tra i docenti del corso: «In Veneto si sono fatti grandi passi in avanti sul benessere animale, basti dire che tutti i polli da carne sono allevati a terra e che l’aviaria si è fermata proprio grazie al rispetto degli standard – dice -. Dalle nostre verifiche emerge l’interesse crescente a rispettare le normative comunitarie per tutto ciò che può servire ad allevare un animale sano e con meno stress: ventilazione, lettiera, alimentazione, abbeverata, densità di allevamento. Il tutto in un contesto ambientale che deve tener conto delle polveri e degli odori, anche per rispetto della popolazione».
Prosegue: «Per avere un alimento di ottima qualità, come richiede oggi il mercato, l’unica strada è quella di rispettare l’animale, garantendogli l’ambiente idoneo per vivere e crescere in salute. La cosa che ci fa piacere è che la richiesta di partecipazione ai corsi sta arrivando non solo dagli allevatori, ma anche da trasportatori, tecnici, manutentori, addetti, personale specializzato. L’Ue punta proprio a questo: a estendere le informazioni sul benessere animale alla maggior parte delle persone che interagiscono con l’ambiente degli allevamenti».
In Evidenza
Masi, nel 2025 perdita contenuta. Rilancio con una strategia di crescita internazionale

A4 Holding, bilancio 2025 positivo: ricavi stabili a 465 milioni ed Ebitda in crescita

Export vino, Verona leader in Italia: nel 2025 raggiunti 1,2 miliardi di euro

OperaWine 2026: 150 etichette raccontano l’eccellenza del vino italiano

A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria


