Il presidente del Banco BPM Massimo Tononi assieme all'AD Giuseppe Castagna.
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A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

di Matteo Scolari
Il 16 aprile all’Allianz MiCo l’appuntamento chiave per il gruppo bancario: sul tavolo utili, governance e nomine per il triennio 2026-2028. Centrale anche il tema delle remunerazioni e dei piani di incentivazione.

Banco BPM chiama a raccolta i propri azionisti per uno dei passaggi più rilevanti dell’anno sul fronte della governance e delle strategie future. L’assemblea ordinaria dei soci è infatti convocata per giovedì 16 aprile 2026 alle ore 9.00 a Milano, presso l’Allianz MiCo, in unica convocazione.

Al centro dell’appuntamento, che rappresenta un momento chiave anche per gli equilibri del sistema bancario italiano con forti ricadute sui territori – Veneto compreso – ci sarà innanzitutto l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, insieme alla presentazione del bilancio consolidato del gruppo. Un passaggio che consentirà di fare il punto sulle performance economico-finanziarie della banca e sulle prospettive di crescita in un contesto ancora segnato da incertezze macroeconomiche.

Tra i temi più rilevanti figura anche la destinazione e distribuzione degli utili, elemento sempre molto atteso dagli investitori, così come la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2025. L’assemblea sarà chiamata ad esprimersi sia sulla nuova politica retributiva sia sui risultati dell’anno precedente, in linea con le disposizioni normative vigenti.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai piani di incentivazione basati su azioni, con l’approvazione del piano short-term incentive 2026 e la richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio di tali strumenti. Si tratta di leve strategiche per allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti e sostenere gli obiettivi di medio-lungo periodo del gruppo.

Uno dei punti più significativi dell’ordine del giorno riguarda però il rinnovo degli organi sociali. L’assemblea sarà infatti chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale per il triennio 2026-2028, determinandone anche i compensi. In particolare, verranno eletti 15 consiglieri – tra cui presidente e vicepresidente – e i componenti dell’organo di controllo, in un passaggio che definirà la futura guida strategica della banca.

Sul piano operativo, potranno partecipare all’assemblea i soci titolari di diritto di voto per i quali sia pervenuta entro il 13 aprile 2026 la comunicazione dell’intermediario autorizzato, sulla base della cosiddetta “record date” fissata al 7 aprile 2026. È inoltre prevista la possibilità di delegare il voto, anche tramite il rappresentante designato Computershare S.p.A., semplificando così la partecipazione degli azionisti.

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