Filippo Albertin: «Bitcoin come polvere d’oro digitale»
di adminLa tecnologia corre a passo svelto anche e soprattutto in ambito economico e finanziario. Negli ultimi anni stiamo assistendo a una accelerazione della diffusione delle criptovalute, monete digitali create attraverso un sistema di codici. Il loro funzionamento è autonomo e sganciato dai tradizionali sistemi bancari e governativi.
A spiegarcene l’andamento e l’influenza è Filippo Albertin, area manager di Bitcoin Veneto Centre, il negozio di Bitcoin e Criptomonete in Veneto.
Nato nel 2013 con un team composto da informatici con diverse sperienze, si occupa di bitcoin, blockchain e criptovalute in generale. Offre supporto e formazione oltre a un percorso di alfabetizzazione al mondo della valuta digitale ad aziende e privati.
Come si struttura Bitcoin Veneto Centre?
La peculiarità del nostro centro è quella di occuparsi di criptovalute ma in modo fisico, offrendo consulenza diretta ai clienti presso la sede di Padova. Inoltre, ci occupiamo di formazione base e avanzata per professionisti oltre alla vera e propria vendita di criptomoneta. Ci avvaliamo della collaborazione con importanti partner e offriamo anche servizi per aziende.
Qual è l’impatto della moneta digitale sull’economia veneta?
È un argomento finanziario delicato in ottica regionale che andrebbe concepito in altri termini, rivalutato. La componente innovativa di certe frange economiche regionali non viene incentivata: ad esempio, piccoli e medi imprenditori, per varie ragioni, sono interessati ad ampliare gli strumenti di transazione economica ma vengono poco motivati. La criptomoneta è un aspetto centrale nel panorama più ampio dell’innovazione. Possiamo dire che l’impatto di nuove tecnologie connesse a bitcoin e blockchain è strettamente correlato alla volontà di fare innovazione.
Perché si dovrebbe investire in bitcoin?
Lasciando da parte le analisi tecniche connesse alla fluttuazione di tutte le monete compresi i bitcoin, è una valuta digitale cresciuta in pochissimi anni. Nasce come riserva di valore che diventa oro digitale, quindi riserva finita e programmata per essere legata a una curva che poi diventerà stabile. Mettere da subito le mani su questa polvere d’oro digitale significa accaparrarsi il valore del futuro. Bitcoin è stato programmato per essere l’unico asset digitale paragonabile all’hard money cioè l’oro quindi qualcosa di oggettivamente finito. Un domani, chi ne sarà in possesso avrà una piccola fortuna; chi ne sarà sprovvisto potrà solo comprarlo ma a caro prezzo. Ecco perché è un investimento intelligente accaparrarsi un pezzo, a seconda delle proprie disponibilità economiche, di questa moneta digitale.
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