Salute e sanità, domani l’incontro a Innovabiomed

di admin
Il 2 e 3 luglio Innovabiomed chiama a raccolta a Veronafiere i maggiori esperti del settore biomedico per guardare al futuro partendo dall'innovazione.

Oggi a Verona avranno luogo diversi Convegni, workshop e tavole rotonde con oltre 100 relatori fra i massimi esperti del settore biomedico, dal campo medico-scientifico a quello socio-economico, per riflettere sui temi più importanti del settore healthcare, mettendo al centro l’innovazione. Con questo obiettivo, venerdì 2 e sabato 3 luglio si incontreranno a Innovabiomed, un evento organizzato da Veronafiere in collaborazione con distrettobiomedicale.it, ricercatori, produttori di dispositivi, medici e professionisti che metteranno in connessione competenze e discipline diverse, utili allo sviluppo di un comparto, in cui il progresso tecnologico contribuisce in modo determinante al miglioramento della qualità della vita delle persone.

Le innovazioni presentate al Centro Congressi di Veronafiere riguarderanno materiali, componenti, tecnologie e servizi: stampa 3d e bio-printing, robotica di ultima generazione, polimeri “intelligenti”, progetti di medicina rigenerativa per la ricostruzione di organi e tessuti, ma anche soluzioni avanzate per la progettazione e la prototipazione di dispositivi medicali, tecnologie e piattaforme per la telemedicina e l’analisi dei dati e molto altro. Queste soluzioni sono già applicabili in campo medico-sanitario, nel comparto manifatturiero biomedicale e in tutti quei progetti di ricerca destinati a diventare le innovazioni di domani. Nell’area business, infatti, saranno presenti aziende di settore che, attraverso workshop e pitch, si presenteranno al pubblico dell’evento per proporre soluzioni e tecnologie già pronte per entrare nel mercato o costruire relazioni per lo sviluppo di nuovi progetti.

Sarà il convegno “The Health Care (R)evolutionInnovabiomed 2018-2021. Dove eravamo rimasti, dove stiamo andando e cosa ci ha insegnato l’emergenza Covid-19” ad aprire domani, venerdì 2 luglio, alle ore 9.30 in Auditorium Verdi la seconda edizione di Innovabiomed.
«Il settore biomedico sta vivendo un’innovazione continua e dirompente» dichiara Walter Ricciardi, uno dei relatori del convegno, nonché Professore Ordinario di Igiene e Sanità Pubblica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Consigliere Scientifico del Ministro della Salute per la pandemia da coronavirus. «I network place come Innovabiomed sono importanti perché cercano di fare il punto sull’innovazione ed orientano verso la scelta delle soluzioni sostenibili – aggiunge il relaore – L’innovazione tecnologica potrà portare novità importanti in tutti i campi, a partire dalla prevenzione, allo stesso tempo la trasformazione genomica e la trasformazione digitale stanno aprendo degli scenari incredibili per quanto riguarda la prevenzione stessa, la diagnostica, il trattamento e la riabilitazione. Non c’è nessun settore che sia immune da questi enormi progressi scientifici. È necessaria da una parte l’innovazione e dall’altra la gestione, fatta in modo lungimirante.»

Oltre a Ricciardi, partecipano all’evento inaugurale: Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Federico Sboarina, sindaco di Verona, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità della Regione del Veneto, Carlo A. Adami, chirurgo vascolare, ideatore di Innovabiomed e presidente del Comitato scientifico dell’evento, Massimiliano Boggetti, presidente di Confindustria Dispositivi medici, Luigi Bertinato, coordinatore della Struttura della Clinical Governance e responsabile della Segreteria scientifica della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità, Carlo Calenda, membro della commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento europeo, Mauro Ferrari, CEO BrYet Pharma e professore di Scienze farmaceutiche dell’Università di Washington, Gino Gerosa, professore ordinario di Cardiochirurgia della Facoltà di Medicina dell’Università di Padova, direttore del Centro di Cardiochirurgia e del Programma Trapianto di cuore e Assistenza meccanica dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova, Tommaso Ghidini, responsabile della divisione Strutture, Meccanismi e Materiali dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea e Giampaolo Tortora, professore ordinario di Oncologia Medica della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e direttore del Cancer Center e della Oncologia Medica della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRCCS.

Il tema legato alla difficoltà di approvvigionamento di dispositivi medici (dpi, respiratori, caschi per ventilazione non invasiva, etc.), durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, è stato senza dubbio uno dei più caldi dell’ultimo anno mezzo e ha coinvolto fornitori e utilizzatori, produttori di dispositivi e strutture sanitarie. Se ne parlerà a Innovabiomed venerdì 2 luglio dalle ore 14 alle ore 16 nella tavola rotonda “Procurement in emergenza, lezioni apprese da Covid-19″, durante la quale verrà anche presentato il progetto di ricerca europeo “imPURE”, che mira ad abbattere i tempi di produzione dei dispositivi medici. Sempre nel pomeriggio della prima giornata dalle ore 14.30 alle ore 17, è in programma il convegno “Biologia e biotecnologie nella medicina di precisione e personalizzata” a cura dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

La mattina di sabato 3 luglio sono in programma le seguenti tavole rotonde: alle ore 9 “Salute e sanità fra umanesimo e tecnologia” e alle ore 11.30 “Virtual Hospital, small & big data management and Digital Health”, alle ore 11.15, invece, si terrà il convegno “Innovabiomed, il domani è già realtà. Dalla ricerca di base all’innovazione, sulla strada della multidisciplinarietà. Esempi eccellenti di nuovi percorsi e progetti in corso per il settore Life Science”. Dalle ore 14 alle ore 16 si prosegue con il convegno dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli “La manifattura digitale in chirurgia ortopedica”.

Partner di Innovabiomed sono Confindustria Dispositivi Medici Confimi Industria Sanità. Il primo terrà il convegno “Early Feasibility Studies. Una nuova strada per l’accesso al mercato dei dispositivi medici” venerdì 2 dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Il secondo, invece, propone due approfondimenti sempre nel pomeriggio della prima giornata a partire dalle ore 14: “La riforma dei Lea e l’assistenza protesica: il difficile equilibrio fra visione ministeriale e appropriatezza del sistema” e “La robotica nelle persone con disabilità: stato dell’arte e prospettive future”. Sabato 3, invece, dalle 14 alle 16 si terrà il convegno “Collaborazioni tra università e imprese per l’healthcare”.
Fra gli ospiti di Innovabiomed vi sarà anche Erika Stefani, Ministro per le Disabilità e saranno presenti i NAS e Poste Italiane.
La novità della seconda edizione di Innovabiomed è il Premio Innovabiomed, del valore di 10mila euro, che verrà assegnato dal Comitato scientifico alla realtà più innovativa fra quelle presenti all’evento, con particolare attenzione alle giovani imprese. L’appuntamento è in programma sabato 3 luglio alle 17.30.

Si ricorda, infine, che Innovabiomed è patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Università di Verona, Università di Padova, Ordine Nazionale dei Biologi, Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto. Il partner organizzativo è RPM Media.

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