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Regione Veneto, approvato il progetto di legge “Veneto cantiere veloce”

di admin
Il progetto mira a snellire ed accelerare i procedimenti urbanistici ed edilizi, riducendo oneri ed adempimenti, per agevolare la rigenerazione e l'efficientamento del patrimonio edilizio esistente.

«Il testo legislativo – afferma l’assessore regionale Corazzari – nasce in rapporto al Decreto Semplificazioni del Governo, voluto per rafforzare le strutture amministrative e accelerare le procedure, rispetto al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si vuole, dunque, semplificare gli interventi, nel settore edilizio, favorendone così il rilancio e, con esso, la ripresa economica e produttiva, nella Regione Veneto, in particolare, puntando ad agevolare la rigenerazione e l’efficientamento del patrimonio edilizio esistente».
Non solo semplificare, ma, pure – e la cosa è di massima importanza – garantire tempi sempre più veloci, allo scopo di restituire fiducia, in chi vuole ancora investire in questo settore, assicurando occupazione e sviluppo per l’economia veneta. Tenendo anche conto delle misure di sostegno emanate dal Governo quali il Superbonus 110%, e il “bonus facciate”, la legge regionale introduce nuove modalità di calcolo delle volumetrie edilizie, dei rapporti di copertura, delle altezze e delle distanze, limitatamente ai casi di aumento degli spessori dei tamponamenti perimetrali e orizzontali, per il perseguimento di maggiori livelli di coibentazione termo acustica o di inezia termica; inoltre viene consentito ai comuni di valutare la concessione a determinate condizioni dell’occupazione gratuita di suolo pubblico, finalizzata alla realizzazione degli interventi di isolamento termico delle pareti nel caso di edifici esistenti a confine con spazi pubblici.
Infine, per agevolare i comuni nel calcolo del contributo di costruzione, si incarica la Giunta Regionale affinché predisponga una apposita applicazione informatica (Software e App), segnala il comunicato del 23 giugno 2021, di Regione Veneto.
Ancora l’assessore Corazzari: «Oltre ai cittadini proprietari di immobili e alle imprese beneficeranno della nuova normativa anche i Comuni, per i quali si prefigurano strumenti, volti a rendere più semplici e agevoli le attività di loro competenza. È un testo, il PDL in tema, che ha tenuto conto del parere di tutte le parti in causa: dall’ANCI Veneto, ai referenti dei Settori Urbanistica/Edilizia Privata/Pianificazione territoriale e Sindaci di molti comuni del Veneto; e, poi, l’ANCEVeneto, gli Ordini professionali provinciali e le Associazioni ambientaliste. Si tratta, dunque, di uno strumento condiviso, che la Regione Veneto ha fortemente voluto e che farà da volano per un settore centrale della nostra economia».
La notizia è di straordinaria importanza, quasi sorprendente, perché “attesa” da sempre, da chi svolge la sua attività, in campo edile. Ci auguriamo, tuttavia, che tale previsto snellimento e, quindi, l’economia di tempo, vengano, finalmente estesi a tutta la rete economica, la quale, per positivamente evolversi, generando crescita, ha bisogno di meno carte e timbri e di massima rapidità, nel rilascio della necessaria documentazione, che, ovviamente, va pure drasticamente ridotta.

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