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A Cazzano di Tramigna: la Fiera dei prodotti agricoli

di admin
A Cazzano di Tramigna, Verona, nei giorni 3 e 4 luglio, la III Fiera dei prodotti agricoli della Val d’Alpone e della Val Tramigna, nota anche per le sue straordinarie ciliegie.

Avrà luogo a Cazzano di Tramigna, nei giorni 3 e 4 luglio, in piazza Matteotti, la III edizione della Fiera dei Prodotti Agricoli della Val D’Alpone e della Val Tramigna.
La manifestazione è stata presentata ieri 26 giugno, presso il Mercato al Coperto di Campagna Amica e di Coldiretti Verona, dai Sindaci delle otto amministrazioni comunali, promotori della stessa: Cazzano di Tramigna, Soave, San Bonifacio, Monteforte d’Alpone, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Vestenanova. Presenti l’europarlamentare Paolo Borchia, i consiglieri Regionali Filippo Rigo, Enrico Corsi, Marco Andreoli e la vice presidente di Coldiretti Verona, Franca Castellani.
La Fiera, gode dell’appoggio di Regione Veneto e della collaborazione di Proloco, Aido, Avis e Gruppo Alpini. Abbiamo scritto “III edizione”, perché la prima si ebbe a Monteforte d’Alpone, e la seconda, a Vestenanova, nel trascorso 2020. Il prossimo anno, organizzerà la IV edizione della kermesse itinerante il Comune di Montecchia di Crosara.

Maria Luisa Guadin, sindaco di Cazzano di Tramigna

«Sono orgogliosa d’essere riuscita a ospitare la Fiera e che, quest’anno, la stessa si svolga a Cazzano di Tramigna, il più piccolo dei Comuni, creatori della manifestazione. La Fiera itinerante è iniziata, tre anni fa, a Monteforte D’Alpone e, l’anno scorso, ha avuto luogo a Vestenanova. Abbiamo lavorato in sinergia fra Amministrazioni, per la valorizzazione dei prodotti delle nostre vallate e la diffusione della conoscenza della nostra comunità, del nostro territorio, dal punto di vista della sua natura, storico e artistico. C’è molto entusiasmo, anche da parte delle aziende agricole e non, che parteciperanno con le loro specialità e, quindi, ci attendiamo molti visitatori”.

L’europarlamentare Paolo Borchia

«Qualità e ripartenza sono le parole d’ordine di questa manifestazione, che rappresenta un bel segnale, per la comunità delle due Valli. Percepiamo la voglia di aggregazione, giorno per giorno. Per quanto riguarda la qualità, i consumatori si rendono conto che, per avere prodotti buoni, è necessario spendere qualcosa in più. In Europa, è dura la competizione, perché spesso è difficile fare passare la nostra linea nazionale di produzioni di eccellenza, che altri Paesi, invece non hanno. Si preferisce importare prodotti a prezzi più bassi. Tuttavia, continua l’impegno per trovare soluzioni di sintesi a tali problemi».
Filippo Rigo, Enrico Corsi, Marco Andreoli hanno sottolineato la forza delle piccole e medie imprese venete, nel reagire alle crisi e l’importanza di sostenerle, a partire dagli imprenditori giovani e dalle donne, alla guida delle aziende.

Il programma

La giornata di sabato 3 luglio inizierà alle 10.30, con un convegno, al femminile, dal titolo “Val D’Alpone e Val Tramigna: agricoltura e impresa, si tingono di rosa”. Le relatrici parleranno della imprenditorialità femminile, nel contesto agricolo, e della multifunzionalità, con approfondimenti sulle tipicità del territorio dalle erbe officinali alla vite, dall’ulivo alla ciliegia, per giungere alla Pecora Brogna. Interverranno:

  • Franca Castellani, vice Presidente di Coldiretti Verona;
  • Alice Bonomo, della Società Agricola Semplici Erbe;
  • Laura Rizzotto, della Società Agricola Balestri Valdo;
  • Roberta Ruggeri, Aipo Verona;
  • Francesca Aldegheri, presidente della SdP Frutticoltura;
  • Silvia Marcazzan, Agriturismo La Pietra Nera;
  • Sara Lovato, rappresentante dell’Associazione, per la promozione e la tutela della citata e sempre più diffusa  Pecora Brogna.

Non mancherà, quindi, lo sparo dei Trombini di San Bartolomeo delle Montagne. Alle 12.15, si avrà il taglio del nastro, che aprirà ufficialmente la Fiera.
Durante le due giornate dell’evento, si potranno ammirare una parlante mostra di arte e dei mestieri di un tempo e la mostra di pittura di artisti locali e dei bambini della Scuola dell’Infanzia, presso la Scuola Primaria G. Matteotti.
Domenica 4 luglio, alle 16, Fabio Siviero presenterà il suo libro “L’ultima stagione, voci e memorie della civiltà contadina”. Gli stand gastronomici saranno aperti, dalle ore 11.30. Ricorderanno filatelicamente la manifestazione uno speciale annullo, o timbro figurato, ed una cartolina, a cura di Poste Italiane, su lodevole iniziativa dei piccoli Comuni, iniziatori dell’evento. Raccomandiamo ai visitatori di spedire a partenti, conoscenti ed amici una cartolina, con timbro particolare, semplice operazione, che permette di fare sapere che Cazzano di Tramigna ha ospitato l’interessante kermesse.
Sull’importanza della valorizzazione dell’agricoltura in rosa e dei giovani agricoltori, è intervenuta Franca Castellani, ricordando che il circa il 35% della base sociale di Coldiretti Verona è costituita da imprenditrici agricole. «Siamo soddisfatti che la presentazione della Fiera si avvenuta al Mercato al Coperto nel cuore della città, luogo delle eccellenze agroalimentari veronesi, ma anche luogo a disposizione dei cittadini, per iniziative, che fanno conoscere il territorio scaligero. I mercati contadini, infatti, sono ormai diventati non solo luogo di consumo, ma anche luoghi, con momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà».
Popolano, molto positivamente l’evento, ben 58 aziende, provenienti da tutti i Comuni promotori, aziende, che proporranno vino, olio, frutta, verdura e miele, e 17 imprese, che esporranno macchinari agricoli. Chiaro, che protagonista assoluta, al centro dell’evento, sarà la dolce Ciliegia di Cazzano di Tramigna, dato il suo periodo, disponibile, sia fresca, che trasformata in confettura. Infine, un trenino, con servizio gratuito, sarà a disposizione dei partecipanti alla Fiera.
Per informazioni:www.fiera2valli.it e FB @fiera2valli. Un evento, dunque, frutto di passione e di volontà, non solo, di ripartire, ma, di promuovere territorio e prodotti agroalimentari e di fare sapere che il mondo agricolo è fortemente impegnato, nel progresso e nell’intento di proporre al consumatore massima qualità e incantevoli angoli di verde.
L’occasione della descritta presentazione ha permesso agli Organizzatori di presentare una nuova, indovinatissima ricetta di un “Risotto alla Ciliegia”: straordinaria preparazione, dal sapore delicato, tra il dolce ed il salato, grazie, appunto alla Ciliegia di Cazzano di Tramigna.

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