Retromarcia Ue su Veneto rosso scuro, Borchia: “L’Europa ascolta dopo averci danneggiato”
di admin"Retromarcia impacciata, ma meglio tardi che mai. Anche se il danno d’immagine è ormai fatto". Paolo Borchia, eurodeputato della Lega, aveva elencato in una lettera destinata al commissario Reynders i motivi per cui riteneva ingiustificata l’attribuzione di area rosso scuro a Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Bolzano: "Il presidente Zaia, sulla base dei dati, auspica un ritorno della nostra regione a zona gialla, mentre dall’Europa si genera confusione – sulla base di parametri illogici – mostrando cartine con il Veneto in rosso scuro. Grave, come svista, a danno di una regione che basa la sua economia su esportazioni e turismo".
"Non è tempo per polemiche ma, con 125 dipendenti e 60 milioni di bilancio annuale, dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ci si sarebbe aspettati un contributo diverso a contrasto del Covid"
In Evidenza
Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Edilizia veronese sotto pressione: da aprile nuovi rincari fino al +30% sui materiali

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche





