APPROVATI I BILANCI 2019-2020 DI MAG MUTUA E MAG SERVIZI.

di admin
Chiusi al 30 giugno, registrano un impatto contenuto della crisi causata dalla pandemia. Garantito il pareggio di bilancio, sono aumentati i servizi di accompagnamento e supporto alle imprese sociali e agli enti del Terzo Settore, che hanno interessato 553 realtà.

Sono stati approvati mercoledì 16 dicembre, dall’assemblea dei soci e delle socie, i bilanci al 30 giugno 2020 di Mag Mutua e Mag Servizi.
I dati del conto economico descrivono una flessione rispetto all’esercizio precedente: con ricavi pari a 778mila euro, in flessione dell’1,7% sul 2019. Anche i costi, pari a 774.216 euro, subiscono una riduzione, e l’utile di 3.951 euro, integralmente destinato a riserva, conferma il sostanziale pareggio di bilancio tra ricavi e costi. Le due cooperative, che non hanno fine di lucro, registrano un patrimonio netto complessivo, tra Mag Mutua e Mag Servizi, di 651.453 euro. Il primo semestre del 2020 ha influito in modo tutto sommato contenuto sul bilancio, mentre è aumentata l’erogazione dei servizi alle associate sia per la consulenza sulla riforma del Terzo settore sia per il supporto tecnico per l’accesso agli strumenti straordinari di sostegno, previsti dalle misure anti-Covid emanate dal governo.

Il supporto di avvio, la consulenza straordinaria e ordinaria, e i progetti realizzati  hanno interessato 553 attività: le nuove realtà seguite dagli sportelli di Mag sono 20, di cui due microimprese nella forma del lavoro autonomo, 10 realtà collettive e 8 soggetti del Terzo Settore già esistenti e presi in carico quest’anno. I settori in cui operano le nuove avviate sono i servizi di cura (25%), di arte e cultura (20%), la formazione (15%), lo sport (10%) e la tutela ambientale (10%). Fisiologica la cessazione di realtà collegate: 4 associazioni inattive da qualche anno e due cooperative storiche, operative nel settore nutrizionale e agricolo, le cui cessazioni sono dovute essenzialmente per il mancato ricambio generazionale.

Lo sportello di microcredito ha incontrato 146 uomini e donne, sia per i progetti di microcredito sia per l’educazione finanziaria e il bilancio familiare. I microcrediti erogati sono stati 17, in massima parte per sostegno a difficoltà temporanee, per un totale di 38.056,60 euro. Dal 2005, anno di inizio del progetto, lo sportello ha incontrato 2829 persone e erogato 372 prestiti per 1.144.187,32 euro. I prestiti sono erogati sulla base di convenzioni con banche del Credito cooperativo: Valpolicella Benaco Banca, Cassa Padana e Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore.

L’assemblea dei soci ha infine rinnovato le nomine in corso del consiglio di amministrazione di Mag Servizi: confermati presidente Maria Teresa Giacomazzi, vicepresidente Simonetta Cappelletti, le consigliere e i consiglieri Stefania Colmelet, Carla Giordano, Stefania Frilli, Lucia Lombardi, Antonio Tesini, Maria Chiara Babolin, Enrico Veronese, Maurizia Saccoman, Giulia Pravato, Loredana Aldegheri, e il collegio sindacale (presidente Enzo Bertolazzi, sindaco Giuseppe Braga e sindaca Paola Pesci, supplenti Piercarlo Roi e Gabriele Pasquini).

Mag Mutua per l’Autogestione Cooperativa Sociale nasce a Verona nel 1978, all’epoca come società mutua, per sostenere l’autoimpresa, l’economia sociale e la finanza etica, valorizzando le risorse delle persone e la mutualità delle relazioni. In 40 anni sono circa un migliaio le imprese sociali, attive in diversi settori, nate e cresciute grazie al supporto Mag. Oltre al centro servizi per imprese sociali ed enti non-profit, Mag Verona offre un incubatore solidale e uno sportello di microcredito per le persone e per l’avvio d’impresa, e agisce in rete con numerosi enti del settore. Cura inoltre un ufficio studi e un ufficio progetti per l’innovazione, nell’ottica dell’economia sociale e della finanza solidale.

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