CATTOLICA ASSICURAZIONI: CDA DELIBERA LIQUIDAZIONE AZIONI DEL RECESSO E APPROVA NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

di admin
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa di cattolica assicurazioni relativo al recesso dei soci dopo la trasformazione in spa.

Verona, 4 dicembre 2020. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi a
Verona sotto la presidenza di Paolo Bedoni, preso atto dell’esito dell’offerta
in opzione ai sensi dell’articolo 2437-quater del codice civile, già comunicato
al mercato in data 30 novembre 2020, ha deliberato, nella prospettiva di una
celere definizione del procedimento di recesso, di procedere direttamente al
rimborso mediante acquisto delle azioni detenute dagli azionisti che
legittimamente hanno esercitato il diritto di recesso, per complessive n.
20.577.624 azioni e dunque di riconoscere agli stessi il valore stabilito in caso
di recesso pari a €5,47 per azione, con termine massimo per la liquidazione in
favore degli azionisti alla data del 31 gennaio 2021, utilizzando a tale scopo
le riserve disponibili da utili, più precisamente prelevando dalla riserva
straordinaria l’importo relativo. La Società si riserva di comunicare nel
prosieguo del procedimento le modalità e i termini temporali precisi di
regolazione dell’operazione di rimborso mediante acquisto.
Il riacquisto da parte di Cattolica di tali azioni oggetto di recesso,
corrispondente ad un esborso di euro 112.559.603, avrebbe un impatto
peggiorativo sul Solvency II Ratio di Gruppo pari a circa 8 punti percentuali.
Per effetto e all’esito di tale riacquisto, la Società verrebbe a detenere n.
27.902.475 azioni proprie, pari al 12,2% del capitale sociale.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì dato mandato all’Amministratore
Delegato di verificare la legittimità di talune posizioni di soci oggetto di
contestazione nell’ambito della procedura di recesso, per un controvalore
massimo di circa €3 milioni, e di valutarne l’eventuale accoglimento,
vagliandoli caso per caso, con il conseguente relativo incremento del
numero di azioni oggetto di acquisto.
Il Consiglio ha inoltre approvato la riorganizzazione proposta
dell’Amministratore Delegato, Carlo Ferraresi. Il nuovo assetto organizzativo
individuato dal capo azienda è volto a definire una nuova struttura di Gruppo
più snella e funzionale alle strategie di business, ai clienti e alle sfide del
mercato, mutato in maniera radicale nel corso di questo anno caratterizzato
dai forti impatti legati al Coronavirus.
A conclusione del Piano industriale triennale 2018-2020 la società e Valter
Trevisani hanno concluso di comune accordo la loro collaborazione
COMUNICATO STAMPA
professionale. Nella stessa seduta il Cda ha nominato Marco Lamola Vice
Direttore Generale con specifico focus per la Rete Agenti. A diretto riporto
dell’Amministratore Delegato, oltre a Lamola, proseguiranno a essere i tre
Vice Direttori Generali: Nazareno Cerni con la responsabilità dei Danni Non
Auto e Riassicurazione; Samuele Marconcini con il ruolo di COO al quale
riporteranno in aggiunta alle precedenti responsabilità anche i Sinistri; e
Atanasio Pantarrotas, CFO di Gruppo con l’aggiunta della struttura di M&A.
Nell’ottica di una forte crescita interna, adeguamento alle rinnovate esigenze
del Gruppo e al corretto cambio mix generazionale, sono stati inoltre nominati
8 nuovi dirigenti, di cui circa il 40% donne e tutti con età inferiore ai 45 anni.
Carlo Ferraresi, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni,
ha dichiarato: “Con questa organizzazione abbiamo definito nuove linee
strategiche per il Gruppo, dato un segnale forte al mercato e dimostrato che
Cattolica Assicurazioni è una società in costante crescita ed evoluzione.
Grazie al nuovo assetto saremo ancora più pronti a rispondere alle sfide che
il settore finanziario e assicurativo dovranno affrontare nei prossimi anni. Sono
particolarmente fiero per la crescita interna di nuove e importanti figure
professionali, a dimostrazione che la nostra scuola di manager interna
continua a formare validi talenti”.
A Valter Trevisani vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto da parte del
Presidente Paolo Bedoni, del Consiglio di Amministrazione e
dell’Amministratore Delegato Carlo Ferraresi, con l’augurio di un ottimo lavoro
per le sue nuove sfide professionali.
Si rende noto che il Condirettore Generale è qualificato quale parte correlata
della Compagnia, in quanto dirigente con responsabilità strategiche. Le
condizioni per la risoluzione del rapporto di lavoro risultano conformi con
quanto previsto nella politica di retribuzione della Compagnia stessa come
da ultimo approvata dall’Assemblea dei Soci dello scorso 26 giugno 2020 e
sono state valutate favorevolmente dal Comitato per la Remunerazione.
L’accordo di risoluzione, avuto riguardo ai termini e condizioni pattuite in
quanto previste dalla predetta politica, che peraltro non superano le soglie
di rilevanza di cui all’art. 4, comma 1, lettera a) del regolamento Consob n.
17221/2010, si configura quale esimente all’applicazione della procedura
aziendale in tema di operazioni con parti correlate.
SOCIETÁ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE

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