Comunicato Stampa – Mogherini rettore del College d’Europe, Borchia: “Sovietizzazione dell’istruzione, si pronunci il Mediatore europeo”
di adminBruxelles, 30 apr – "Decisione inopportuna, il College d’Europe non deve diventare lo sgabuzzino della sinistra". Paolo Borchia, eurodeputato della Lega, boccia la possibile nomina di Federica Mogherini a rettore dell’istituto che si occupa dell’alta formazione dei futuri funzionari europei: "Si tratta di un’ipotesi anomala, non supportata da un curriculum idoneo: la candidata non ha un dottorato di ricerca e non risultano pubblicazioni di rilievo. Le capacità politiche sono rivelate dal suo operato come Alto Rappresentante; la politica estera dell’Ue, da lei diretta per cinque anni, non ha toccato palla in Ucraina, in Russia, in Libia, in Siria, nel Golfo e non ha avuto impatti sul ricatto migratorio della Turchia: tutte crisi che si riversano sulla sicurezza dell’Unione e dei suoi cittadini".
"Il Collegio, – prosegue Borchia – cofinanziato dalla Commissione europea con oltre 15 milioni di euro nel 2018, è già ampiamento occupato da volti noti nelle istituzioni, come l’ex presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, presidente del CdA. Si tratta di scelte sbagliate che precludono l’indipendenza dell’istruzione e che orientano pesantemente la formazione dei futuri funzionari dell’Ue".
Borchia conclude spiegando che "ottenere per clientelismo un posto per cui non si hanno i titoli rovina la reputazione dell’Italia e dell’Ue", preannunciando di interessare il Mediatore europeo al caso.
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