Manovra governativa asfittica, senza visione per la crescita, per cui le borse ballano nonostante l’intervento della BCE
di adminLa borsa negli ultimi mesi è stata un saliscendi. La notizia del via libera del WTO ai dazi statunitensi che tra breve dovrebbero essere ricambiati da dazi europei, ha avvalorato ancor di più la tesi che la guerra dei dazi non fa bene ad economie integrate come sono quelle dei principali Paesi. E le borse mondiali, complici guai che non mancano (da Hong Kong alla Brexit), veleggiano a vista verso tempi minacciosi. E’ pur vero che veniamo da un periodo in cui Wall Street ha macinato record su record, e che negli ultimi due anni le borse mondiali hanno brindato per le performance di molti titoli , ma questo non vale per l’Italia ed il mercato un po’ asfittico italiano. Solo la quantità di titoli di Stato che riusciamo a piazzare a prezzi tutto sommato buoni fa brillare il mercato telematico (MOT). Ora una manovra economica di recessione che tappa il buco dell’IVA con debiti e con un improvvisata risibile che si chiama recupero dell’evasione, non promette bene per il futuro dell’economia reale. Diverso lo stato dell’economia finanziaria, dopata quanto mai, in cui ogni regola economica viene invertita ( solo nel medio evo si pagava per portar i soldi in banca). L’homo economicus viene beffato anche nella teoria dai movimenti tellurici finanziari dei nostri tempi. Mala tempora currunt? Si con politici incompetenti o privi di responsabilità intenti solo a accaparrarsi poltrone per significare che sono qualcuno, no se stiamo attenti al reale, ai beni prodotti, alla ricchezza che in Italia e nel Veneto c’è, e che con manovre espansive e pure senza soldi si potrebbero fare. Basterebbe impiegare quelle decine di miliardi stanziati per opere pubbliche bloccate da paure e da privilegi di cui l’Italia è piena e aggiungere una piccola manovra sul cuore della ricchezza che muove il nostro Paese e che non danneggerebbe che alcuni settori ben circoscritti, di cui nessuno parla. Intanto che a Roma, Dum Romae consulitur, Venetum expugnatur economicamente parlando.
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