Banche e posti di lavoro in Germania.
di admin
Il tempo passa, portando con sé l’irrinunciabile digitale, che, se, da un lato, è progresso – al quale, appunto, non possiamo sottrarci, sotto tutti gli aspetti possibili – dall’altro, abbatte posti di lavoro, in tutti settori dell’economia, in quello bancario compreso. Si tratta di trovare soluzioni adeguate, a sostegno del personale e delle famiglie, coscienti, tuttavia, che lo stesso digitale costituisce la base per nuovi impieghi. Scrive la Deutsche Bundesbank, in data 4 luglio 2019, che sono venuti meno nel 2018, in Germania, 40 istituti di credito, portandone il numero a 1783, con un riduzione del 2,2%, contro il 3,4% del 2017. Hanno portato a ciò il tasso zero – ora, la BCE tornerà a comprate obbligazioni – la forte concorrenza e la digitalizzazione, elementi, che costringono positivamente le banche a “strutture più efficienti”. Il citato numero 40 è dato dal fatto che sono sorti 31 nuovi istituti, ma, se ne sono andati 71, nel 2018, a causa, soprattutto, di fusioni, nel comparto cooperativo, il quale conta oggi 864 banche, con una diminuzione del 4,4%. I relativi sportelli ne hanno perduto 500, riducendosi a 8955. Quanto agli sportelli, in generale, essi si sono ridotti di 2239 unità, pari al 7,4%, essendo essi, ora, in Germania, 27.887. Le casse di risparmio, banche regionali comprese, si sono ridotte di 442 a 9732 unità. Riduzioni, dunque, forzate, ma, necessarie per la sopravvivenza di quanto resta, che dev’essere, comunque, super efficiente e, quindi, all’altezza di tempi, che richiedono il massimo del moderno e dell’attuale. Importante, comunque, è che non ne soffra l’uomo, la famiglia, sperando che tale digitalizzazione, da un lato, positivamente innovatrice, e, dall’altro, creatrice di tagli, in fatto d’impiego, sia anche effettivamente, come fonti di ricerca competenti segnalano, apportatrice di nuove opportunità d’occupazione.
Pierantonio Braggio.
In Evidenza
Immobiliare, a Verona prezzi in crescita fino al 3%. Affitti in aumento tra il 4% e il 6%

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Nove PMI venete al WAICF 2026, il salone mondiale dell’intelligenza artificiale

Greenvolt Next Italia, nuovo impianto per HÄRTHA GROUP a San Martino

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo





