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“Verona Minor Hierusalem“ è “Fondazione”. Riunitosi, l’11 marzo 2019, il Comitato d’Indirizzo.

di admin
Il Comitato di Indirizzo della “Fondazione Verona Minor Hierusalem” – i cui membri rappresentano gli Enti e le Istituzioni della città, uniti per fare sinergia, su un progetto culturale, volto ad uno sviluppo armonico del territorio – si è incontrato, per la prima volta, in Vescovado, lunedì 11 marzo 2019. Il passaggio del Progetto Verona…

Mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona: “La Diocesi di Verona ha colto il fatto che, fin dagli inizi, il Progetto Verona Minor Hierusalem, una città da valorizzare assieme, costituiva una grande opportunità per alcune chiese della città, non sufficientemente conosciute, ma d’indubbio valore storico e artistico. Man mano che il Progetto avanzava, ci siamo resi conto della portata e del significato, che esso ha raggiunto anche nella valorizzazione dei volontari, per cui abbiamo intrapreso un passo importante, costituendo la Fondazione”. Don Martino Signoretto, presidente di Fondazione Verona Minor Hierusalem: “Aver accostato molti cittadini all’arte, alla storia e al territorio della città di Verona, attraverso il volontariato culturale, è come aver dato un’anima alle nostre care pietre, ai nostri monumenti, e alle nostre chiese. Verona Minor Hierusalem, infatti, prima di un progetto è una visione. Una visione temeraria, ambiziosa: la visione di creare legami e amicizia; la visione di promuovere il bello; la visione di costruire pace attraverso l’arte; la visione di trovare anche in alcune chiese, storiche, ma, marginali, un punto di riferimento aperto e accogliente, un luogo, a cui arrivare e da cui partire, dove incontrare il volto sorridente di un volontario appassionato e appassionante della propria città e della propria storia, un’oasi di spiritualità attinta dall’arte e dalla sacralità dei luoghi. La Fondazione ha lo scopo di custodire questa visione, di mantenerla viva, e – lo  –- di mantenerla per come è nata: temeraria e ambiziosa nel promuovere il bene comune”. Paola Tessitore, direttore della Fondazione Verona Minor Hierusalem: “La Fondazione è nata, dopo due anni dall’inaugurazione del Progetto Verona Minor Hierusalem. una città da valorizzare assieme, a supporto dell’impegno di centinaia di volontari e studenti in Alternanza Scuola Lavoro, che hanno donato tempo, competenza e professionalità, per accogliere oltre 190.000 visitatori e pellegrini, italiani e stranieri. La proposta di tre itinerari culturali esperienziali ha contribuito a una “rinascita”, non solo del ricco patrimonio storico e artistico presente nella nostra bella città, ma anche alla conoscenza di personaggi, che hanno segnato la storia civile e spirituale di Verona. La Fondazione, grazie al ‘dono’ della relazione e dell’apporto costruttivo dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato di Indirizzo, permette, ora, una armonica sinergia degli Enti e delle Istituzioni cittadine, con l’impegno dei volontari, per una migliore organizzazione delle attività, un ampliamento dell’offerta turistica culturale e religiosa e una più qualificata valorizzazione del territorio”. C’è da sapere, per una migliore conoscenza del fatto “Fondazione”, che la stessa è guidata da un Consiglio di Amministrazione, nominato dal Vescovo Mons. Giuseppe Zenti, e composto da cinque membri: Martino Signoretto ideatore e presidente del Progetto Verona Minor Hierusalem, nonché vicario per la Cultura della Diocesi di Verona; Corrado Ginami, vice presidente, in rappresentanza dei parroci e dei rettori delle 16 chiese dei tre itinerari, previsti dal Progetto Verona Minor Hierusalem; Federico Sboarina, consigliere, sindaco di Verona in rappresentanza della città; Chiara Tommasini, consigliere, presidente del Centro Servizi Volontariato di Verona e vicepresidente Nazionale CSVnet, a nome dei volontari; Pierluigi Sacco, consigliere, professore ordinario di Economia della Cultura – IULM, Milano, e consigliere speciale del Commissario Europeo alla Cultura. Spetta al Consiglio d’Amministrazione nominare gli 11 membri del Comitato d’Indirizzo, il quale è presieduto dal Presidente della Fondazione, che garantisce il raccordo, il dialogo e l’operatività dell’organizzazione. Direttore della Fondazione, nominato dal Consiglio di Amministrazione, è, come s’è visto, Paola Tessitore, responsabile e coordinatrice del Progetto Verona Minor Hierusalem, una città da valorizzare assieme, già dall’inaugurazione il 25 novembre 2016. Componente dell’organo di controllo amministrativo-contabile e finanziario della Fondazione è Alberto Centurioni, commercialista. Il Comitato di Indirizzo ha funzione consultiva, in merito al programma delle attività e ad ogni altra questione, per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere, in particolare per l’individuazione delle linee fondamentali dell’azione della Fondazione. Compongono il Comitato d’indirizzo Stefano Zamagni, vice presidente, professore di Economia Politica, Università di Bologna – esperto del Terzo Settore; Ezio Falavegna, Vicario Foraneo della città; Marco Pogliani, consulente per la comunicazione per il Banco BPM; Alberto Minali, amministratore delegato di Società Cattolica Assicurazioni; Cristiano Corazzari, assessore alla Cultura della Regione del Veneto; Marta Ugolini, delegata alla Comunicazione dell’Università di Verona; Albino Barresi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale VII di Verona; Fabrizio Magani, soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Bella Arti e Paesaggio di VR, RO e VI; Francesca Rossi, direttore dei Musei d‘Arte Monumenti di Verona; Mons. Gianni Ballarini, presidente dell’Associazione Chiese Vive; Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio.

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