Devis Zenari: «L’80esimo è un’opportunità per rilanciare l’artigianato veronese»
di Matteo ScolariConfartigianato Imprese Verona celebra un traguardo significativo: l’ottantesimo anniversario della sua fondazione. Un lungo cammino che ha visto l’associazione rappresentare e supportare le piccole e medie imprese veronesi, da sempre cuore pulsante del nostro territorio. A Focus Verona Economia, Devis Zenari, presidente di Confartigianato Imprese Verona, ha parlato di sfide, evoluzione e futuro dell’artigianato, con uno sguardo particolare alle iniziative per il 2026, anno che segnerà anche l’evento delle Olimpiadi e Paralimpiadi.
Presidente Zenari, quale significato ha per lei l’ottantesimo anniversario di Confartigianato Imprese Verona?
È una tappa importante, un’occasione per riflettere su quanto abbiamo fatto e sulle sfide che ci attendono. L’artigianato veronese ha sempre avuto un ruolo cruciale nel nostro territorio. Oggi, però, il settore sta vivendo una fase di cambiamento, che richiede grande adattabilità. Il nostro compito è sostenere i nostri associati affinché possano affrontare al meglio queste trasformazioni.
Come si sta preparando Confartigianato Imprese Verona a festeggiare questo anniversario?
Abbiamo già dato il via a una serie di eventi celebrativi, come la sfilata “Handmade with love”, che si è svolta il 17 gennaio, dove abbiamo valorizzato il made in Italy, in particolare quello veronese, con la partecipazione di 17 aziende del settore benessere. Un evento che ha ricevuto molti complimenti anche dai rappresentanti politici presenti. Ma l’anniversario non si ferma qui: continueremo con eventi durante tutto l’anno, tra cui un nostro grande evento a marzo in occasione delle Paralimpiadi.
Il settore artigiano sta attraversando momenti di difficoltà. Cosa sta accadendo e come Confartigianato sta cercando di rispondere?
Effettivamente molte piccole imprese artigiane stanno chiudendo. Spesso si tratta di cessioni di partita IVA più che di vere e proprie chiusure, con molti artigiani che preferiscono aggregarsi a imprese più grandi. Questo crea un cambiamento strutturale nel nostro settore. Confartigianato è impegnata nell’offrire supporto, ma anche nel promuovere una visione inclusiva, cercando di fare rete per garantire che nessuna piccola realtà resti indietro.
Che tipo di iniziative avete in programma per il 2026?
Il 2026 è un anno particolarmente stimolante. In occasione delle Paralimpiadi, a marzo, organizzeremo un evento a Verona, con la partecipazione di campioni paralimpici e olimpici. Sarà un’occasione per parlare di sport inclusivo e di come l’artigianato possa essere parte di questo mondo. Inoltre, festeggeremo tutto l’anno con eventi che celebrano il nostro ottantesimo anniversario.
Cosa si augura per il futuro del settore artigianale veronese?
Mi auguro che le imprese artigiane riescano a reinventarsi con successo, approfittando anche delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. La sostenibilità, la digitalizzazione e la transizione energetica sono tematiche fondamentali per la nostra competitività. Abbiamo bisogno di un sistema che favorisca l’innovazione e che promuova politiche che mettano al centro l’imprenditorialità responsabile e la formazione continua delle persone.
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