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A “Masi Wine Experiece”, il “Global Award Best of Wine Tourism 2019”.

di admin
Il prestigioso riconoscimento mondiale, consegnato dalla Camera di Commercio di Verona, presso la Tenuta Canova, Lazise del Garda, Verona.

Il “Wine Discovery Museum Masi”, Tenuta Canova, Lazise, da oggi, 22 novembre 2018, è “Global Winner del Concorso Internazionale”, dedicato alle eccellenze dell’Enoturismo mondiale, quale “Best of Wine Tourism” 2019, sbaragliando l’agguerrita competizione dei luoghi più ambiti, del turismo mondiale del vino. La motivazione dell’assegnazione del prestigioso premio: “Per avere realizzato, all’interno del circuito della Masi Wine Experience una nuova esperienza interattiva, nel “Museo del Vino” di Tenuta Canova, Lazise, arricchendo ulteriormente l’offerta, sul territorio veronese e confermando l’impegno dell’Azienda, nella diffusione della cultura del vino italiano”. Questo, nel quadro del correttissimo concetto, per cui non basta degustare il vino, quasi, per “togliersiene la voglia”, ma, per creare una degustazione cosciente dei contenuti del succo d’uva, derivanti dallo stesso terroir, nel quale prospera la vite, dalla varietà della stessa, dall’uvaggio impiegato, dalla lavorazione di esso e non ultimo dall’apporto, al tutto, dell’impegno del viticoltore e del vinificatore. Un complesso di fattori, che emerge, vivacemente e in ogni dettaglio, dalla visita, peraltro, validamente guidata, pure, in lingue diverse, del Museo Masi, cantine comprese. Museo, che, fra l’altro, immerge il visitatore, attraverso video straordinari, nel verde delle viti e nel paesaggio, che le stesse, grazie all’opera dell’uomo, originano, e nel successivo processo di appassimento, ove necessario, e delle ulteriori attenzioni, richieste sino all’imbottigliamento. Elementi questi, che, accompagnati da alta passione, rappresentano un percorso esperienziale e coinvolgente, alla scoperta vera del vino, dei valori dell‘Azienda e del suo territorio. Un percorso, che si conclude nel “Salotto di Famiglia”, dove aleggiano la storia, l’attualità di Masi e della famiglia Boscaini, attiva nel settore dal 1772, quando la stessa acquistò pregiati vigneti, nella piccola valle “Vaio dei Masi”, nel cuore del Valpolicella classica… Il premio è stato conferito dalla rete delle Great Wine Capitals, il network creato tra dieci città capitali dell’eccellenza vitivinicola mondiale: Adelaide (South Australia), Bilbao (Spagna), Bordeaux (Francia), Losanna (Svizzera), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo), San Francisco – Napa Valley (Usa), Valparaìso-Casablanca Valle (Cile) e, dal 2017, Verona, in rappresentanza dell’Italia. Raffaele Boscaini, tutta passione e conoscenza del settore, coordinatore del Gruppo tecnico e direttore Marketing di Masi: “La Masi Wine Experience è progetto di recente attivazione e strategico per il nostro Gruppo. Il vino e tutto ciò, che lo circonda, generano quell’emozione, che i consumatori sempre più cercano. Masi Wine Experiece offre, quindi, la possibilità di goderne, attraverso luoghi assolutamente autentici e fortemente caratterizzati dall’identità d’un’azienda, che trasmette i valori di sette generazioni di vitivinicoltori. Il premio, oggi, assegnatoci conferma la bontà della strada intrapresa ed è fonte di grande motivazione, per ulteriori progetti, fra i quali l’ormai prossimo Masi Wine Bar di Cortina…”. Erano presenti, alla consegna ufficiale del Premio, Andrea Prando, vicepresidente della Camera di Commercio di Verona, Cesare Veneri, segretario generale della Camera di Commercio di Verona, Riccardo Borghero, vice segretario generale della Camera di Commercio di Verona, Paolo Arena, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona, Claudio Valente, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona e vice presidente di Veronafiere, e Marta Ugolini, docente di Gestione delle imprese del Dipartimento di economia aziendale dell’Università degli Studi di Verona e delegata alla Comunicazione d’Ateneo. Aziende della portata del Gruppo Masi costituiscono segmento essenziale dell’ossatura dell’economia veronese e veneta ed italiana.
Pierantonio Braggio

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