Per la prima volta, in un magnifico, parlante dipinto, “Il Radicchio Rosso di Verona”. L’opera è stata eseguita dal M° Luciano Pelizzari.

di admin
C’era bisogno di un qualcosa, che raccontasse, nella sua naturalezza, nei suoi caratteristici colori – rosso porpora, le foglie, ed eburneo bianco, le venature – e, quindi, nella sua fresca bellezza, il “Radicchio Rosso di Verona”. Tale racconto, tuttavia, avrebbe dovuto rimanere – a dir poco, personificato, quasi in colloquio con il suo osservatore –…

Una riproduzione, dunque, era essenziale per dare evidenza al rosso vegetale, anche quale vivo messaggero dell’invernale fecondità della terra e quale prezioso frutto del lavoro dell’uomo del Basso Veronese. Questo, nel grande quadro del XV Concorso Gastronomico Interregionale “Radicchio d’Argento”, tenutosi il 27 ottobre 2018, presso l’Hotel Due torri, Verona – organizzato dalla Confraternita del Radicchio Rosso di Casaleone, Verona, nelle persone di Enrica Claudia De Fanti e di Pierfilippo Franzini, e dalla Pro Loco di Casaleone, presidente, Mauro Accordi – al termine del quale, l’opera in parola, avrebbe costituito il primo premio, destinato alla migliore preparazione, in cucina, del Radicchio Rosso di Verona. Primo premio – il dipinto, nel quale Luciano, ha saputo perfettamente interpretare gli elementi identificatori del vegetale, in tema – che, con la targa del giornale on line veronaeconomia.it è stato assegnato all’Istituto Superiore Turistico, Landeck, Tirolo, Austria. Quanto sopra, per evidenziare, come, per la prima volta, il ‘purpureo splendore’ del periodo invernale del Basso Veronese, appaia celebrato non, come solitamente e giustamente nel piatto, ma, in un eccellente dipinto. Ringraziamo la signora Alina Carrara di Fotoexpress, Verona, per la gentile collaborazione, nella scelta della fotografia, di cui sopra.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!