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Chiusa la XXVII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Non meno di 1000 incontri b2b.

di admin
Con la massiccia presenza di 75 Camere di Commercio italiane all'estero, di 54 Paesi presenti, di oltre 500 partecipanti e di oltre 1000 incontri b2b, si è chiusa, oggi 13 novembre 2018, la Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Ccie), organizzata dalla Camera di Commercio di Verona e da Assocamerestero, nella città scaligera.…

Un dato eclatante, sull’importanza che rivestono, per l’economia italiana. Il vantaggio di Conventions di questo tipo è che, pur essendo internazionali, abbattono la barriera linguistica: un ostacolo non da poco, per le piccole e micro imprese, che affrontano i mercati esteri. Il sistema camerale all’estero è, quindi, fondamentale, perché rappresenta un facile accesso ai mercati stranieri, anche i più lontani per normativa e cultura”.
La Convention veronese, molto partecipata, come abbiamo visto,  ha fatto sì che ognuno dei 300 imprenditori presenti, di tutti i settori economici, abbia potuto realizzare 20 minuti di colloqui, con la Camera prescelta, trattando fra l’altro, la presenza o meno di dazi, le modalità di funzionamento del sistema di tassazione, ma anche l’esistenza e nazionalità di comunità d’affari forti, presenti nel Paese in tema, non sempre italiane. Una Camera di Commercio in loco, all’estero, è di grande aiuto, dunque, all’impresa, che voglia conoscere, preventivamente, dati e particolari, su un determinato Paese, con le imprese del quale, s’intenda prendere contatti. 
La XXVIII edizione della Convention internazionale avrà luogo a Treviso, nel 2019.
Pierantonio Braggio

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