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Siderurgia: da InnovA l’invito a investire in tecnologia e formazione

di admin
Si è da poco conclusa InnovA, la prima convention italiana interamente dedicata all’innovazione applicata al settore siderurgico. Si è trattata di un’importante occasione per sottolineare l’importanza che in questo settore devono avere gli investimenti in ambiti quali le nuove tecnologie e le iniziative formative, temi assolutamente centrali per lo sviluppo della competitività delle nostre aziende…

InnovA: i punti salienti esposti alla convention


Come primo punto analizzato nel corso dei diversi convegni, InnovA ha avuto innanzitutto il merito di sottolineare tutta l’importanza delle nuove introduzioni tecnologiche in un’ottica di sviluppo del settore. Centrale dunque è stato il tema dell’applicazione di soluzioni hi-tech in diversi ambiti aziendali, in quanto considerate oggi indispensabili per permettere alle aziende il salto di qualità necessario per poter competere con le altre grandi società a livello internazionale.


Allo stesso modo, anche gli investimenti in formazione si sono dimostrati più che importanti, dato che permettono di sviluppare il proprio organico mantenendosi al passo con le nuove tecnologie e le nuove necessità imposte dal settore. Numerosi sono stati i case studies in cui si è dimostrato l’enorme peso che nel mercato di oggi riesce ad avere il binomio tecnologia-formazione, utili anche a combattere la tipica paura del cambiamento che sembra essere propria di molte imprese siderurgiche del nostro paese.


La situazione odierna del mercato siderurgico


La convention si è tenuta per altro in un momento particolarmente fortunato per questo settore: il 2017 viene infatti considerato oggi come l’anno della ripresa del settore siderurgico non solo in Italia ma anche a livello globale. Si parla infatti di una crescita del comparto pari al +5,5%, rispetto ai dodici mesi precedenti, con una produzione complessiva di acciaio eccedente gli 1,6 miliardi di tonnellate.


In questo momento, anche in Italia il mercato della produzione di acciaio sta segnando un trend in positivo, pari al +3,7% e con un miglioramento del +3,9% nei primi cinque mesi del 2018 (da gennaio a maggio), posizionando il nostro paese all’ottavo posto nella classifica dei maggiori produttori europei.


I settori nei quali investire


Il primo obiettivo per il futuro, comunque, è migliorare non tanto la quantità della produzione quanto piuttosto la sua qualità. Si parla, infatti, di un settore dove il prezzo delle materie prime è in calo e dunque si richiede di investire soprattutto sulla differenziazione dai competitor e sulla qualità dei servizi. È ciò che ha fatto ad esempio Siera, un’azienda specializzata nella saldatura dei tubi inox, che fornisce ai propri clienti servizi e prodotti personalizzati e su misura.


Le prospettive di mercato prevedono infatti che in futuro fattori come la differenziazione dei prodotti e gli investimenti in nuove tecnologie e formazione saranno protagonisti all’interno del settore. Chiunque vorrà rimanere al passo con i tempi, dovrà dunque necessariamente adeguarsi a quelle che saranno gli inevitabili sviluppi della siderurgia.

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