Verona-Salisburgo, 1973-2018, quarantacinque anni di gemellaggio.
di adminTutto, ad opera della signora Margot Kappenberger Meschiari, che ha dettagliatamente organizzato la grande manifestazione veronese, la quale ha grandiosamente ricordato a Verona il suo gemellaggio con Salisburgo, in essere dal 1973 e che, pertanto, quale importante legame, compie, quest’anno quarantacinque anni. Gemellaggio, che costituisce, leggiamo nel sito del Comune di Verona, formale attestazione di reciprocità di relazioni privilegiate fra città di diverse nazioni, finalizzato all’intensificazione di rapporti culturali, sociali, politici, economici, con costante riferimento ad un’azione comune, per la pace, solidarietà e l’incontro fra popoli. Frau Kappenberger, per dare risalto a tali relazioni, di amicizia e di pace, ha felicemente scelto gli elementi incontro religioso, musica e canto, che hanno trovato, a Verona, massimo consenso e che hanno fatto comprendere, come tali fattori, comuni a veronesi e a salisburghesi, superino incisivamente i problemi di lingua e di modo di vita, creando comprensione ed amicizia. Nel titolo di questo modesto scritto, abbiamo accennato al Coro giovanile del Festival della Città di Mozart, ma, la definizione esatta dello stesso suona in tedesco “Salzburger Festspiele und Theather Kinderchor”, ossia, Coro delle Voci bianche e del Teatro del Festival di Salisburgo. Coro, che creato da Wolfgang Götz, oggi, direttore dello stesso, nel 2008, non solo compie i suoi dieci anni d’attività, quest’anno, ma, come coro ufficiale del Festival di Salisburgo, è conosciuto in sede internazionale, per le numerosissime sue produzioni ed esecuzioni. Un coro – rappresentato a Verona da settanta elementi, ma, a Salisburgo, costituito da 250 giovani – che è stato protagonista centrale, negli eventi veronesi del 45° anniversario del Gemellaggio Salzburg-Verona, dei giorni 7 ed 8 ottobre 2108. Il Salzburger Kinderchor, infatti, è stato impegnato, esibendosi, con brani di Giulio Caccini, Pierangelo Valtinoni, Felix Mendelssohn-Bartholdy, Mite Balduzzi, John Rutter, Arvo Pärt, Johann Sebastian Bach, L. Cherubini / Gwyn Arch, Anton Bruckner e Wolfgang Amadeus Mozart, durante la Messa cantata, tenutasi, domenica 7 ottobre, nella Basilica di San Zeno, e, con brani di W. A. Mozart / Kirk Aamot, Franz Schubert, John Ratcliff, R. Rodgers / O. Hammerstein, Bee Gees, J. Dowland, W. Swingle, L.E.j / Moriarty, Parthiv Gohil e A. L. Webber, in un grande concerto, ospitato, nel pomeriggio, nel magnifico Teatro Filarmonico. Lunedì mattina, il Coro di Salisburgo è stato accolto, nella Sala Arazzi, del Municipio di Verona, dall’assessore alla Cultura, Francesca Briani, che ha espresso massima soddisfazione per il festeggiamento del 45° anniversario di gemellaggio e ringraziato il maestro del Coro, Götz, la signora Kappenberger e la signora Ornella Bigi, dell’Ufficio Maniferstazioni del Comune di Verona, per il loro prezioso apporto. A ringraziamento del tutto, il Coro ha cantato It was a time, del compositore inglese John Dowland.
Pierantonio Braggio
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