Accordo fra Cattolica Assicurazioni ed Inter Mutuelles Assistance. La Compagnia veronese, attraverso aumento di capitale riservato, deterrà, sino dalla prima metà del 2019, il
di adminOve la cosa si realizzi – e ciò dovrebbe avvenire entro la metà del 2019 – è prevista l’opzione, per Cattolica, di acquistare, a partire dal 2022, un’ulteriore quota partecipativa in IMA Italia Assistance fino al raggiungimento del 51% del relativo capitale sociale. In tal modo, Cattolica ed il Gruppo IMA mirano alla crescita di IMA Italia Assistance, con l’obiettivo di diventare il quarto operatore, sul mercato nazionale, dei servizi di assistenza. Alberto Minali, amministratore delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni: “Entrare in questo settore, al fianco di un partner come IMA S.p.A., ci permette di trasformare ulteriormente il nostro business model, verso servizi ad alto valore, in un’ottica di lungo periodo. L’unione delle rispettive competenze industriali ci consentirà di giocare un ruolo da protagonisti, in un mercato in crescita e ad alta profittabilità e di offrire un servizio ancora più evoluto alla nostra clientela. Siamo felici di aver trovato un accordo con un player, che condivide con il Gruppo Cattolica, una solida storia assicurativa, unita ai valori della centralità del servizio al cliente e della continua spinta all’innovazione”. Claude Sarcia, CEO del Gruppo Inter Mutuelles Assistance e amministratore delegato di IMA Italia Assistance: “Dopo la Francia, l’Italia è il nostro mercato più importante in Europa ed IMA Italia Assistance è stata di grande stimolo, se non pioniere dell’innovazione del Gruppo. Sono molto soddisfatto, di aver trovato, in Cattolica, un partner industriale, che ci consentirà di raggiungere nel breve una dimensione rilevante”.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Progetto Fuoco 2026: la biomassa protagonista della transizione energetica

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Matilde Breoni: «Il futuro dei giovani passa attraverso la rete e la collaborazione»

Andrea Fedrigo: «80 anni di Ance Verona, un impegno per lo sviluppo del territorio»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





