Arena di Verona: “Verdi Opera Night”. Domenica, 26 agosto 2018, ore 21.30.
di adminTre opere, quindi, in un’unica serata areniana, che farà risplendere i lavori migliori di Giuseppe Verdi. Infatti, Arena è sinonimo di Verdi e con lo spettacolo Verdi Opera Night, si rende omaggio al compositore più rappresentativo di oltre un secolo di Festival lirico. La serata, grande festa della musica e della lirica, si preannuncia – aperta dalla sinfonia della Forza del Destino – strepitosa, grazie al cast di altissimo livello impegnato a restituire la magia e la potenza emotiva della celebre “trilogia popolare” del cigno di Busseto. Un mix di tale livello è stato possibile anche grazie al sovrintendente e direttore artistico, Cecilia Gasdia, che ha affermato: «Sarà una vera e propria “parata di stelle”, quella chiamata a celebrare il binomio Giuseppe Verdi – Arena di Verona, che, da oltre un secolo. contraddistingue le estati areniane. È proprio dall’Aida del 1913, con cui ha preso il via il nostro glorioso Festival, che il nome di Verdi e le note delle sue opere immortali risuonano nel cartellone lirico veronese. Vogliamo celebrare questo legame e tutti i lavoratori, i professionisti di ogni settore impegnati all’Arena». Con l’Orchestra, il Coro, preparato da Vito Lombardi, il Ballo, coordinato da Gaetano Petrosino, e i Tecnici areniani sono, quindi, impegnati non uno, ma ben tre cast, mentre, “sulla scena, si preannuncia uno spettacolo per le orecchie, ma anche per gli occhi, grazie alla nuova scenografia”. «Si tratta di un’occasione unica, quella di vedere tre opere immortali, in una sola serata, attraverso un atto scenicamente completo, per ognuno dei tre diversi titoli, grazie anche ad un nuovo impianto scenico agile, che permette cambi rapidi e d’effetto», ha evidenziato il regista Stefano Trespidi, aggiungendo che «Questo nuovo allestimento del Festival 2018 mette insieme tutte le forze interne dell’Arena di Verona, con regia, scene, costumi, coreografie, luci e proiezioni ,realizzate appositamente per questo evento eccezionale». A rimarcare l’atmosfera di festa concorrono i maestri accompagnatori dell’Arena di Verona, che accoglieranno il pubblico, a partire dalle 20,30, con celebri pagine verdiane eseguite su un pianoforte gran coda.
Andrea Battistoni, che torna sul più ambito podio veronese, essendo stato direttore, ospite principale della Tokyo Philharmonic Orchestra – volte su di sé, per tutta la durata dell’opera, egli avrà le telecamere della TV: «La Verdi Opera Night va intesa come una celebrazione per uno dei più grandi geni italiani, cui innumerevoli cantanti, musicisti, registi, tecnici e operatori del settore hanno donato ore di impegno, fatica e passione, al fine di mettere in scena i sogni artistici del grande maestro di Busseto e le pagine delle sue più celebri opere. Non riesco ad immaginare migliore introduzione all’opera italiana, per il turista curioso o i giovani pronti ad avvicinarsi a questa straordinaria forma d’arte, e una gioia più grande per gli appassionati che ritroveranno, nelle romanze e nei cori più conosciuti di Verdi, il bagliore originario, che li ha introdotti alle gioie della musica lirica. Esibirmi ancora su questo podio, sarà la soddisfazione più sentita, tra i miei impegni professionali, un ideale dono artistico alla mia adorata città e a questo teatro unico al mondo», www.arena.it. Quale indovinata iniziativa è e sarà “Verdi Opera Night”, che con la sua musica, con il suo canto, nonché, con la presentazione dei momenti lirici verdiani, più noti e più graditi, risveglierà sicuramente, anche attraverso la televisione, l’interesse per la migliore lirica e per la cultura della vera e più bella musica.
Pierantonio Braggio
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