Scegliere e aprire un conto corrente: quali sono le possibilità a disposizione

di admin
Arriva un momento in cui tutti noi pensiamo alla possibilità di aprire un conto corrente. Magari è una necessità che emerge perché vogliamo mettere qualche risparmio al sicuro, per affrontare al meglio i momenti più difficili. Eppure le domande sono tante: come scegliere un conto corrente, come aprirlo e quali sono le possibilità a nostra…

Come aprire un conto corrente


Aprire un conto corrente è facile: basta rivolgersi ad un istituto di credito, presentare i documenti richiesti, compilare l’apposito modulo e attendere che la banca completi le operazioni. Di solito basta un semplice documento d’identità insieme al codice fiscale. Poi ci sono casi un po’ più complessi, che richiedono ad esempio una prova tangibile del proprio reddito (una busta paga). Tutto dipende ovviamente dall’istituto di credito e dalla situazione del correntista. Fra l’altro oggi è possibile aprire un conto anche dal proprio PC di casa: ad esempio tra gli istituti di credito più noti troviamo CheBanca, che permette di aprire un conto zero a spese online e godere così di diversi vantaggi. Questa, infatti, è un’operazione che conviene di più per alcune ragioni: intanto si abbattono le spese di apertura e di gestione, e poi si risparmia anche sui costi relativi ad alcune operazioni bancarie.


Quali sono le spese tradizionali del conto corrente


Il primo costo tipico di molti conti corrente è la voce del canone, il cui pagamento può essere mensile o dopo tot mesi. In genere questo costo include anche una specifica opzione sulle operazioni possibili nell’arco di 12 mesi: possono essere illimitate, o possedere un limite. Un altro costo è quello delle spese di registrazione: vengono pagate quando si sfora il limite sopracitato. Poi troviamo le spese relative alle commissioni sulle operazioni effettuate allo sportello, l’estratto conto, la gestione della carta di credito e la tassa di bollo. Esistono poi altri costi come quelli di custodia dei titoli e le spese postali. Per quanto infine la consultazione dei movimenti del conto solitamente è un’operazione gratuita per molti correntisti, inoltre chi ne ha la possibilità e dispone di un servizio di home banking può effettuarla direttamente online sempre a costo zero, anche se in percentuale gli italiani, rispetto ai cugini europei, sono ancora troppo diffidenti nei confronti di questo servizio.


Come aprire un conto corrente all’estero


Se invece siete prossimi a un trasferimento al di là dei confini nazionali occorre valutare la possibilità di aprire un conto all’estero. Solitamente le procedure per aprire questo conto somigliano molto a quelle italiane, sebbene ogni paese possa fare storia a sé. Ad ogni modo, oltre ai canonici documenti, si richiede l’invio della dichiarazione dei redditi: è un passaggio indispensabile, per accertare l’assenza di qualsiasi volontà di frode. Si tratta comunque di un’operazione particolarmente comoda: per aprire un conto in un paese straniero basta collegarsi al sito della banca, e fare la richiesta online. Potrebbe volerci qualche giorno in più, ma non dovrebbero esserci poi altri ostacoli. Naturalmente le procedure burocratiche sono più semplici, se quella banca possiede una sede anche in Italia.

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