VIII Concorso Enologico del Bardolino Chiaretto. 38 le Aziende agricole partecipanti.

di admin
Martedì 22 maggio 2018, sono stati proclamati i vini vincitori dell’edizione 2018 del “VII Concorso Enologico del Bardolino Chiaretto”. Siamo ad una gara di qualità, promossa dal Comune di Bardolino, riconosciuta dalla Comunità Europea e autorizzata dal Ministero delle Politiche agricole. Grande record di partecipazione: 38, fra aziende, società agricole o cantine, che hanno presentato…

Nella tipologia “Chiaretto Classico doc”, hanno raggiunto il massimo punteggio le aziende: Girardelli Susanna ed Eugenio (con due lotti) – Casetto – Luigi Valetti – Renato Corradini – Raval (con due lotti) – Tre Colline – Costadoro (con due lotti), – Guerrieri Rizzardi – Fratelli Zeni e Lenotti, con sede in Bardolino; Le Morette, Peschiera del Garda – Roccolo del Lago e Le Caldane, Lazise, nonché Canella – Enzo Righetti, Dante Righetti e Ca’ dei Colli, Cavaion. Si sono distinte per il “Chiaretto doc”: Tinazzi, Lazise – Villa Merighi, San Giorgio in Salici – Ivan Arduini, Pastrengo – Garda Natura, Garda – Le Muraglie, Valeggio sul Mincio – Fabio e Dario Bonazzi, San Pietro In Cariano – Luigino e Claudio Rizzi, Bovolone, e Damiano e Daniele Bergamini, Colà. Nella tipologia “Chiaretto Spumante doc”, la giuria ha giudicato ottimi i vini delle aziende Fratelli Zeni, Raval, Costadoro, Casetto, Tre Colline, Monte Oliveto, Susanna ed Eugenio Girardelli e Le Vai, Bardolino. Fuori dalla zona classica, si sono aggiudicati il premio Aldo Adami, Custoza, e Daniel Bergamini, Colà. La cerimonia di premiazione si terrà domenica, 3 giugno, alle 18.30, nel parco di villa Carrara Bottagisio, in concomitanza dell’investitura dei nuovi “Ambasciatori del vino Chiaretto”, Giuseppe Sigurtà, Jesusleny Gomes e Carlo Rigoni. Un concorso, può apparire, a prima vista, solo una corsa ad un premio e, in qualche modo, lo è. Ma, nel caso del “Chiaretto”, detto Concorso enologico, costituisce profonda spinta a creare “qualità”, la quale è alla base del successo, nel nostro caso, della produzione enologica. Detto concorso è, inoltre, motivo, per meglio fare conoscere un vino, il Chiaretto, che, per le sue caratteristiche, costituisce non solo il biglietto da visita di Bardolino, ma un prodotto, che bene si propone a diventare il roseo, profumato ed importante aperitivo del Garda. Da degustare, direttamente nel verde e pettinato paesaggio viticolo, nella sua aria pura, rallegrati dall’azzurro del Lago.

Pierantonio Braggio

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