Premio letterario “Emilio Salgari” 2108, Negrar, Verona. Alla sua VII edizione, esso mira a porre in luce la figura e l’opera dell’Autore veronese.
di adminIl concorso fu creato nel 2006, con lo scopo di valorizzare la letteratura contemporanea d’avventura e fare riscoprire la feconda Valpolicella, dove Salgari trascorse gli anni dell’adolescenza e dalla quale trasse ispirazione. Nell’albo d’oro dei premiati degli scorsi anni figurano: Valerio Massimo Manfredi, 2006, Folco Quilici e i Wu Ming. 2008, Pino Cacucci, 2010, Marco Buticchi. 2012, Simone Sarasso, 2014 e Marco Steiner, 2016. Hanno presentato la VII edizione del “Premio Salgari”, dedicato alla letteratura avventurosa, il consigliere provinciale, David Di Michele, il sindaco di Negrar, Roberto Grison, l’assessore alla Cultura di Negrar, Camilla Coeli, e Claudio Gallo. Con l’occasione della presentazione del Premio, sono stati annunciati i vincitori della prima fase del concorso: Omar di Monopoli, con il romanzo “Nella perfida Terra di Dio” (Adelphi, 2017), Gianfranco Manfredi, autore di “Splendore a Shangai” (Skira, 2017), e Matteo Strukul – presente, in aula – con il libro “Giacomo Casanova – La ballata dei cuori infranti “(Mondadori, 2018). L’assegnazione del Premio avviene in base alla regola prevista, sino dalla prima edizione. La Giuria sceglie le opere d’avventura più significative e contenutisticamente corrispondenti alle esigenze del premio, fra i lavori pubblicati in Italia, nel biennio precedente – nel caso dell’attuale VII edizione, opere uscite fra il maggio 2016 e l’aprile 2018. Gli autori selezionati sono considerati tutti vincitori del Premio. La seconda fase del concorso, che copre il periodo luglio – metà ottobre, prevede che le tre opere vincitrici menzionate, vengano valutate da lettori e frequentatori di un’ampia rete nazionale di associazioni culturali, circoli di lettura, biblioteche e librerie. Tali lettori esprimeranno individualmente la loro preferenza, per uno dei romanzi vincitori/finalisti, tramite cartoline o votando sul sito, dimostrando, al tempo, l’avvenuta lettura di due dei tre romanzi selezionati, attraverso il superamento superando d’una breve serie di domande ad hoc. L’autore, che otterrà il numero maggiore di preferenze, si vedrà assegnato anche il premio della Giuria popolare. Il Premio letterario “Emilio Salgari” è, quindi, frutto di passione per il bello e per quel fantasioso, che si sprigiona, sempre fortemente attraendo, dalle opere di Salgari. Passione accompagnata dalla volontà di riproporre un Autore-Salgari, ovviamente, d’altri tempi (1862-1911), attraverso opere d’oggi, espressione del contemporaneo. Ottima, quindi, l’iniziativa di Negrar, Verona, che permette di fare conoscere ai giovani selezionata letteratura moderna ed il Suo Iniziatore – patrimonio d’alta cultura ed onore di Verona. Da non dimenticare è anche il risvolto positivo che il “Premio” porta con sé, per quanto riguarda il rigoglioso territorio, che ha ospitato Salgari: una Valpolicella, dal paesaggio viticolo straordinario, che sa donare al visitatore cibi tradizionali, eccezionali vini e grande arte.
Pierantonio Braggio
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