Verona e la Federazione Russa.
di adminUn momento d’incontro importante, per i suoi contenuti, quello realizzatosi, il mattino del 23 giugno 2018, sulla terrazza straordinaria dell’Hotel Due Torri, Verona. Momento, che ha permesso ai russi presenti d’apprezzare non solo la bellezza d’una Verona, vista dall’alto, d’una basilica di Santa Anastasia ravvicinata ed inediti angoli veronesi, ai più sconosciuti, ma, anche di toccare con mano cosa significhi l’elegante ed operativa ospitalità scaligera, offerta dal Due Torri stesso. Motivo del meeting – dettagliatamente organizzato da Roberto Bianconi, presidente di Atelieritaliano, Verona, esperto di contatti con la Federazione Russa ed organizzatore, nella stessa, di diversi eventi, bianconi@atelieritaliano.it – è stato, nel quadro di auspicati maggiori e proficui contatti commerciali e sociali, con la Russia, la presentazione di una rivista, edita a Mosca, la quale, con tiratura di 10000 copie, pur portando il titolo inglese di “Living Italy” è redatta in lingua russa – molti articoli sono anche in italiano – dai prossimi numeri, sarà completamente dedicata a Verona, alle sue bellezze, alla sua cultura, alle sue tradizioni, alla sua ospitalità, tanto in fatto di pernottamenti, che di ristorazione, nonché, ovviamente, alle eccellenti risorse agroalimentari e manifatturiere veronesi, molto apprezzate nelle terre di Mosca. Il numero-campione, ieri ufficialmente presentato, elegantissimo, con copertina plastificata, in carta patinata, munito di numerosissime ed ottime fotografie, 138 pp., 500 copie, già riporta, fra gli altri, diversi, particolareggiati articoli, su temi strettamente veronesi, dedicati al caldo saluto del sindaco, Federico Sboarina, e a Verona, con il suo complesso d’offerta turistica e di risorse, atte all’export; alla sovrintendente Cecilia Gasdia, alla Fondazione Arena di Verona e alle opere liriche areniane; all’alta cucina veronese e, in collegamento, al noto Ristorante “12 Apostoli”; al tema “Cuore di Verona” e, quindi, all’esclusivo Hotel Due Torri… Ha collaborato all’evento il consorzio “Lignum, il mobile di Verona”, Cerea, guidato da Nicolò Fazioni, e mirante a rilanciare il pregiato mobile veronese, sia in Italia, che all’estero, segreteria@lignumverona.it. Un’ottimo inizio, un’ottima introduzione, tanto più che, come cennato, la Rivista in parola, uscirà, fra breve, unicamente e con continuità, presentando Verona, in settemila esemplari… e sarà accompagnata da studiata campagna, a favore della la città scaligera, nei vari mezzi di comunicazione. Erano presenti all’importante evento, che vuole aprire sempre di più Verona all’immenso mondo russo, sotto tutti gli aspetti, il presidente del Consiglio Comunale di Verona, on. Ciro Maschio, gli assessori comunali, Francesca Briani e Francesca Toffali, l’assessore regionale veneto, Stefano Valdegamberi, e il consigliere provinciale David de Michele. Dal tutto, è emersa l’esigenza, unanimemente molto sentita, di agire in sede europea, per eliminare quell’embargo, che, da anni, costituisce un pesante limite a maggiori rapporti ed esportazioni veronesi – nonché a più numeroso turismo russo verso Verona e l’Italia – in direzione della Federazione Russa, dove, peraltro, i prodotti italiani, Amarone compreso, sono alquanto apprezzati.
Pierantonio Braggio
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