Sarà realtà l’Alta Velocità ferroviaria per Verona
di admin
“Con la firma del contratto, per la realizzazione del primo lotto dell’Alta Velocità ferroviaria da Brescia Est a Verona, per un valore di 1,6 miliardi, per i distretti industriali più forti d’Europa comincia il futuro. Cambia radicalmente il concetto di spostamento di merci e persone sull’asse economico più importante del Paese, con il progressivo trasferimento dalla gomma al ferro e con il collegamento con i grandi corridoi di collegamento dell’Europa. Una decisione, che il Veneto attendeva da tanto, troppo tempo”! E’ questo il commento, del 7 giugno 2018, di un soddisfatto Presidente della Regione Veneto, Zaia, alla firma per la realizzazione dell’Alta Velocità Ferroviaria tra Brescia Est e Verona. “S’accorceranno, dunque, i tempi di collegamento fra le città – aggiunge il Governatore – ma, l’arrivo dell’Alta Velocità / Alta capacità modificherà radicalmente le abitudini di spostamento delle persone e consentirà alle imprese di contare su consegne meno costose, ma, anche più rapide e sicure. La linea convenzionale è ormai satura e soltanto il quadruplicamento previsto potrà incrementare i traffici, e quindi le economie, dei territori del lombardo-veneto, posti lungo l’Asse Orizzontale”. “Da nord ovest a nord est assisteremo a una vera rivoluzione trasportistica – si dice convinto il Presidente del Veneto – perché la specializzazione delle linee porterà alla separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, con un incremento evidente e sostanzioso di puntualità e regolarità; aumenterà complessivamente la capacità dell’infrastruttura; si chiuderà finalmente il corridoio “Mediterraneo”, cambieranno radicalmente le abitudini di viaggio di milioni d’italiani del Nord che si troveranno definitivamente collegati agli altri grandi assi trasportistici italiani ed europei a Sud e a Nord” “Non resta che augurarsi – conclude – che i lavori comincino quanto prima e non subiscano intralci”. Il tratto Brescia Est – Verona costituisce un importante passo avanti nell’ammodernamento delle strutture di collegamento e trasportistiche del settore geografico lombardo-veneto, che, in tal modo, può meglio ed più adeguatamente allacciarsi alla linea ferroviaria, in direzione Brennero, e, quindi, Nordeuropa, nonché, in direzione Venezia, Trieste, Austria ed Est europeo, con conseguenze e risultati futuri molto positivi, per tutta l’area, toccata dalla nuova linea di Grande Velocità.
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