Festival della Bellezza – Maestri dello Spirito. V edizione 2018 – 27 maggio – 10 giugno.

di admin
Torna, dunque, Il Festival della Bellezza, i Maestri dello Spirito, alla sua V edizione. Si terrà, da 27 maggio al 10 giugno 2018, dopo essersi affermato, da tempo, fra i più prestigiosi eventi nazionali. Quest’anno il Festival amplia il suo programma a 15 giorni, con venti appuntamenti ed approfondendo il tema della cultura degli anni…

Philip Glass inaugura il Festival, il 27 maggio al Teatro Romano, con un evento unico, dato da un concerto, con triplo pianoforte, di sue celebri composizioni, unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche. Catherine Deneuve, musa e interprete di capolavori surrealisti e della Nouvelle Vague, ripercorre, assieme al critico Gianni Canova, la carriera e gli incontri con artisti, che hanno segnato la storia del cinema. Tra le notevoli esperienze artistiche di quella stagione, il festival concentra l’attenzione sul fenomeno della canzone d’autore, che vede l’Italia, protagonista con espressioni di grande originalità. Partecipano alcuni dei massimi interpreti, come Gino Paoli, in concerto con una nuova formazione, e Ivano Fossati, che propone una riflessione sul teatro-canzone di Giorgio Gaber. Altri vengono ricordati: Fabrizio De André e la sua arte poetica, in una lezione-concerto con orchestra ideata per il festival da Morgan; Enzo Jannacci e i protagonisti della satira, nella canzone in un racconto, con musica di Michele Serra e Paolo Jannacci; l’estro e il lirismo di Lucio Dalla, in un concerto evento di celebri artisti a lui legati, tra cui Ron e Ornella Vanoni. Sull’arte degli anni 60 e 70, ospite Achille Bonito Oliva, che racconta la Transavanguardia, con riferimento alle avanguardie di inizio secolo.
Una sezione del festival è dedicata a riflessioni teatrali sui “maestri dello spirito”, i grandi artefici del nostro pensiero e della nostra sensibilità. Tra i vari appuntamenti: Philippe Daverio indaga le vicende di Vivaldi, Dante e Giotto, come capostipiti dell’arte moderna, Massimo Cacciari, propone le relazioni tra Beethoven, Chopin e la filosofia romantica, Alessandro Piperno mette in contrapposizione i fondatori del romanzo, Stendhal e Flaubert. Fabrizio Gifuni racconta la sua esperienza teatrale, rispetto a classici letterari, Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner portano in scena la poetica russa, con Esenin e Rachmaninov. Massimo Recalcati propone una riflessione sull’immagine dell’inesprimibile, attraverso l’analisi di pittori del novecento, Stefano Bollani offre un evento inedito di suono e narrazione, su protagonisti di jazz, classica e canzone. Non manca un appuntamento musicale, un concerto di Goran Bregovic, con orchestra di fiati e archi. Previste anche due prime teatrali: Vittorio Sgarbi si confronta con il genio di Leonardo, Federico Buffa con i bivi esistenziali di grandi personaggi del secondo Novecento. Un evento, infine, è dedicato all’ispirazione del Festival: Umberto Galimberti svela la Bellezza come segreta legge della vita.
Con tali due settimane, Verona diviene dunque palcoscenico nazionale della cultura, http://www.festivalbellezza.it.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!