REVISIONE AUTO 2018: arriva il nuovo Certificato di Revisione
di adminLa principale novità contenuta nella direttiva riguarda l’emissione da parte dei centri di revisione, ACI e motorizzazione del cosiddetto “certificato di revisione” che i suddetti soggetti dovranno rilasciare ai proprietari dei veicoli, una volta terminate le procedure di controllo.
Il certificato di revisione dovrà contenere una serie di dati obbligatori standardizzati corredati da relativi codici univoci in tutti gli Stati membri della Comunità Europea. I dati contenuti nel certificato dovranno indicare: il numero di identificazione del veicolo, la targa del veicolo e il simbolo dello Stato di immatricolazione, il luogo e la data di revisione, la lettura del contachilometri al momento del controllo, la categoria del veicolo, le carenze individuate e il livello di gravità, il risultato del controllo tecnico, la data del successivo controllo o la scadenza del certificato di revisione, i dati identificativi di chi ha effettuato le verifiche nonché dell’Ispettore responsabile del controllo.
Tutti i dati contenuti nel certificato dovranno essere comunicati da parte dei centri di revisione, per via elettronica, al Ministero dei Trasporti- Motorizzazione e gli stessi dati verranno poi pubblicati sul “Portale dell’automobilista” per renderli consultabili agli utenti interessati.
Per quanto riguarda la periodicità delle revisioni, nulla cambia rispetto alle scadenze già in vigore che rimangono a cadenza biennale per le auto usate mentre per le auto nuove la prima revisione deve essere effettuata dopo 4 anni.
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