Leonardo da Vinci – 1452-1519. In vista del 500° anniversario della morte del “Genio universale”, a Grezzana, Verona, l’anteprima di “Celebrando Leonardo 2019”.

di admin
L’importante evento ha avuto luogo il 2 maggio 2018, presso Villa Arvedi, Grezzana, Verona, a cura di Alberto Vincenzo Vaccari, ideatore e direttore generale di “Celebrando Leonardo 2019” e di Annamaria Annichini, presidente dell’Associazione Culturale Mani d’Oro, Grezzana, Verona.

Un’Associazione, che – ricorrendo, nel 2019, il 500° anno dalla morte di Leonardo Da Vinci, personaggio eclettico, conosciuto più di chiunque altro al mondo, per la sua genialità – propone un ambizioso progetto imprenditoriale, unico ed irrepetibile, per l’Italia, che prevede un articolato programma di eventi culturali, di grande richiamo, per il quale è già stato chiesto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Un progetto, destinato a non cadere nel silenzio, dopo il 2019, ma a diventare sistema duraturo, oltre, quindi, il 2019, orientato alla promozione dell’italianità e della creatività in genere. L’evento del 2 maggio scorso, accortamente guidato da A. V. Vaccari, si è tenuto, come cennato, nelle romantiche sale di Villa Arvedi, che s’erge fra lo spettacolare verde, dato da viti e da ulivi, e nella quale l’ospite è stato accolto da un sottofondo speciale di musiche del Quattrocento e del Cinquecento, proposte dall’Orchestra dell’Associazione e Scuola di Musica “Ichittarrissimi”, Pescantina, Verona, diretta dalla Mª Monica Bulgarelli – piacevole è stato individuare, fra gli eccellenti orchestrali, il giovane amico violinista, Andrea Cagalli… Introduceva l’ospite nel tema “Celebrando Leonardo da Vinci” un’interessante rassegna di 40 perfette, straordinarie riproduzioni di studi-disegni leonardeschi, eseguite dal maestro Aurelian Frincu, Ploiești, Romania, che, con tali opere, intende onorare suo padre, ricordandolo egli, per le sue attitudini, in qualche modo, paragonabili a quelle di Leonardo. Genio leonardiano evidenziato anche dalla presenza di un’ammiratissima autovettura della Casa automobilistica Pagani, Modena – segno della grande capacità ed inventiva italiane – che, in pochi anni, dal 1999, ha sfornato e sforna, quasi miracolosamente, vetture eccezionali, che, costituite ciascuna da 10.000 componenti, uniti assiene, con concetto leonardesco, portano il nome di Modena nel mondo. Così come importante è stata la presenza dello chef Fabio Tacchella – andare alla ricerca di tutto ciò, che la mia mente può creare, in cucina – assieme ai giovani dell’Istiuto per la Ristorazione ‘Berti’, Chievo, Verona, guidati dal preside D. L. Bongiovanni, vessiliferi della cucina italiana nel mondo. Nel salone superiore, salone di rappresentanza di Villa Arvedi, presente il sindaco di Grezzana, Arturo Alberti, e imprenditori, l’instancabile ideatore di “Celebrando Leonardo da Vinci”, Vaccari, ha spiegato, nel dettaglio, motivi e azioni future del progetto in tema, azioni che coinvolgeranno autorità italiane e mondiali, già contattate. Vaccari ha, quindi, consegnato pregevoli diplomi-testimonials di benemerenza e presentato, fra l’altro, la “Campana Leonardesca”, creata ad hoc dall’antica Fonderia Marinelli, Agnone, Isernia – la sua prima campana risale al 1339. La bella campana è stata fatta suonare tre volte e scandirà inizio e fine della “Festa del Paradiso”, prevista per l’anno venturo, a ricordo della festa, ideata da Leonardo, nel 1490, in occasione delle nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza ed Isabella d’Aragona. Il direttore Vaccari ha presentato pure il “Piatto del Tempo”, inteso, sia come insieme di sette cibi leonardiani, che saranno preparati dai giovani del citato e prestigioso Istituto per la Ristorazione “Berti”, Chievo, a valorizzazione della gastronomia italiana, sia come oggetto-richiamo ai sette periodi storico-artistico-culturali italiani Rinascimento, Barocco, Rocaille, Neoclassico, Eclettismo, Novecento e Liberty. Straordinaria, poi, la coppa “Enogral”, destinata a premio internazionale, per il settore Vino: questo, a ricordo dell’impegno di Leonardo, che su un terreno di un ettaro, a Milano, coltivava la vite e produceva vino, a fine 1400… La coppa “Enogral” – una sorta di Sacro Graal del Vino, appunto – in vetro, soffiato dai maestri vetrai di Murano, accompagnerà il menzionato grande “Piatto del Tempo” e porrà in luce l’ingegno, che trasforma l’uva in nettare… Sono previsti anche un’itinerante “Casa di Leonardo”, destinata a portare in Italia e nel Mondo “500 anni di sogni leonardeschi” e la “Macchina virtuale”… Ma, pensando al Prossimo, al Prossimo del globo, da Villa Arvedi, non solo sono stati liberati 500 palloncini azzurri, muniti di annunci di pace, pace che deriva dal genio, ma è partita pure una lettera ufficiale ai grandi del globo, Xi Jinping, Cina, e Donald Trump, Stati uniti d’America, con l’invito a che in ogni Vostra decisione pensiate non solo al Vostro Paese, ma, soprattutto, a chi ha più bisogno, affinché questa, e solo questa, sia la vera globalizzazione…, tenendo presente che Leonardo da Vinci era del parere che “si togliesse al si e al no ogni indurita intenzione”…! Le celebrazioni previste dal progetto Celebrando Leonardo da Vinci inizieranno ufficialmente il 2 maggio 2019, mentre, da tale data e negli anni successivi, Celebrando Leonardo si traferirà nelle città che ne faranno richiesta, info@celebrandoleonardo.org, www.celebrandoleonardo500.com. Un progetto poderoso, prestigioso, di massima portata, che onora Leonardo e l’Italia, fonte di “genio”.
Pierantonio Braggio

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