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“Verona illustrata”, 1988-2018. La grande Rivista del Museo di Castel Vecchio, Verona, compie 30 anni. In occasione della celebrazione, esposta la tela ”Cena di San Franceso” di Gian Battista Rovedata (1570-1640).

di admin
Se Verona e varie Entità, dal 1988 ad oggi, hanno potuto e possono essere sempre informate sull’attività museale della città scaligera, mostre comprese, e su quanto, in materia d’arte del passato, nella città dell’Adige viene ricercato e studiato, questo si deve alla preziosa rivista “Verona illustrata”, edita dal Museo di Castel Vecchio e alimentata, ad…

A dare dovuta luce ai lunghi e costruttivi trent’anni della propositiva “Verona illustrata” è stato l’incontro tenutosi nella Sala Boggian di Castel Vecchio, il 17 aprile 2018, essendo relatori Francesca Briani, assessore alla Cultura del Comune di Verona; la direttrice del Museo, Francesca Rossi; il prof. Alessandro Morandotti, Università di Torino, che ha evidenziato la storia della creazione delle riviste museali, da fine 1800, i loro scopi, l’evoluzione e la diffusione delle stesse, ricordando i primi Jahrbücher o annuali di Berlino e di Dresda; Paola Marini, direttrice delle Gallerie dell’Accademia, Venezia, e Sergio Marinelli, iniziatore, con Licisco Magagnato, della Rivista in tema, e convinto, giustamente, del fatto, che un museo non possa non disporre d’un mezzo di comunicazione, che riferisca sulla propria attività. Il pubblico partecipante all’importante incontro, ha potuto ammirare una grande tela, dal titolo Cena di San Francesco, opera di Giovan Battista Rovedata (1570-1640), custodita nel Covento dei Frati minori di Isola della Scala, Verona: una magnifica visione dei Frati alla mensa, opera curatissima e molto aderente alla realtà del tempo.

Pierantoniop Braggio

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