Piccoli detective della cibo sano, al via il progetto di educazione alimentare nelle scuole primarie veronesi di Campagna Amica
di adminGli alunni vengono coinvolti in un gioco in cui da detective devono riconoscere la stagionalità delle produzioni, individuare l’etichetta d’origine presente sulle confezioni, sapere i principi della dieta mediterranea per scovare l’eventuale intruso negli acquisti quotidiani.
Il progetto è iniziato con le visite alle fattorie didattiche alla scoperta di nuovi sapori come l’olio e il succo d’uva; in questo periodo si stanno svolgendo le visite ai mercati degli agricoltori e successivamente quelle nei supermercati. Il progetto si concluderà a maggio con una cerimonia collettiva e la caccia al tesoro perduto: una gara a punteggio con premiazioni e merenda rigorosamente a km zero.
«Sono anni – evidenzia Franca Castellani, responsabile provinciale e regionale di Donne Impresa Coldiretti Verona – che realizziamo progetti nelle scuole perché siamo convinti che proprio le nuove generazioni vadano sensibilizzate sulle buone abitudini dell’alimentazione, della stagionalità dei prodotti, del consumo a kilometro zero nonché del rispetto per l’ambiente. In questo modo è possibile diffondere anche alle famiglie una cultura che rende le persone più consapevoli e responsabili degli stili di vita sani e di conseguenza orientati ad acquisti di prodotti freschi, naturali, del territorio, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire i lunghi tempi di trasporto prima di giungere sulle tavole».
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