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Piccoli detective della cibo sano, al via il progetto di educazione alimentare nelle scuole primarie veronesi di Campagna Amica

di admin
Si aggirano piccoli detective ai mercati a km zero e ai supermercati alla ricerca del cibo sano e gustoso. Sono circa 900 gli alunni delle scuole primarie di primo grado del Comune di Verona che partecipano al progetto di educazione alimentare «Piccoli detective per un domani da grandi consumatori: il cibo tra benessere, inganni e…

Gli alunni vengono coinvolti in un gioco in cui da detective devono riconoscere la stagionalità delle produzioni, individuare l’etichetta d’origine presente sulle confezioni, sapere i principi della dieta mediterranea per scovare l’eventuale intruso negli acquisti quotidiani.
Il progetto è iniziato con le visite alle fattorie didattiche alla scoperta di nuovi sapori come l’olio e il succo d’uva; in questo periodo si stanno svolgendo le visite ai mercati degli agricoltori e successivamente quelle nei supermercati. Il progetto si concluderà a maggio con una cerimonia collettiva e la caccia al tesoro perduto: una gara a punteggio con premiazioni e merenda rigorosamente a km zero.
«Sono anni – evidenzia Franca Castellani, responsabile provinciale e regionale di Donne Impresa Coldiretti Verona – che realizziamo progetti nelle scuole perché siamo convinti che proprio le nuove generazioni vadano sensibilizzate sulle buone abitudini dell’alimentazione, della stagionalità dei prodotti, del consumo a kilometro zero nonché del rispetto per l’ambiente. In questo modo è possibile diffondere anche alle famiglie una cultura che rende le persone più consapevoli e responsabili degli stili di vita sani e di conseguenza orientati ad acquisti di prodotti freschi, naturali, del territorio, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire i lunghi tempi di trasporto prima di giungere sulle tavole».

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