“Dalla Bella Verona alla Verona Bella. La bellezza civile come qualità urbana”. Convegno a cura dall’Associazione Consiglieri Comunali Emeriti del Comune di Verona.
di adminL’incontro, coordinato dal presidente di Consiglieri Emeriti Silvano Zavetti, è iniziato con l’intervento dell’architetto Laura De Stefano, vicepresidente degli Architetti, che ha ringraziato per l’opportunità di parlare di bellezza. Sono poi seguiti i saluti dell’assessore alla cultura del comune di Verona Francesca Briani, che si è complimentata per l’iniziativa. Ha, quindi, preso la parola l’architetto Francesca Tamellini, esponente del direttivo dei Consiglieri emeriti, la quale ha illustrato le ragioni del convegno e la necessità che la bellezza diventi un imperativo non solamente per i progettisti, ma per tutti. La prima relazione dal titolo: Verona nello sguardo dei viaggiatori, dalla Bella Verona alla bellezza accessibile, è stata svolta dalla dottoressa Daniela Brunelli, presidente della Società Letteraria di Verona, la quale ha ricostruito un interessante percorso storico, su come è stata vista la nostra città da illustri visitatori nei secoli, da cui è emerso che il concetto di Bella Verona non sempre è stato così evidente. Si è poi svolta la seconda relazione dal titolo: La relazione Bellezza della città, dall’antico al contemporaneo, tenuta dall’architetto Daniela Cavallo, esperta di marketing territoriale, ha preso in considerazione il tema del recupero dei valori dell’antica città, rispetto alle iniziative moderne, le quali possono coesistere, ma, in un quadro di compatibilità e in un ambito di bellezza civile. La terza relazione, dal titolo Città ideali, città vive: quali strade possibili per migliorare la vita dei cittadini?, è stata svolta dal prof. Valerio Terraroli, docente di storia della Critica d’Arte all’Università di Verona, che ha illustrato le cosiddette città ideali sparse nel mondo, concludendo che la vera città ideale è sempre la propria, in cui la bellezza diventi la costante di tutte le iniziative.
Sono, quindi, intervenuti, per un saluto, la rappresentante di Italia Nostra e il presidente degli Angeli del Bello che hanno espresso vivo compiacimento per il convegno e portato la loro esperienza in tema di bellezza civile.
Le conclusioni sono state svolte dal presidente Silvano Zavetti, il quale ha dichiarato la soddisfazione dell’Associazione Consiglieri emeriti, per la buona riuscita dell’iniziativa, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, e per l’alta qualità delle relazioni. In chiusura, Zavetti ha annunciato la decisione dell’Associazione di istituire un "Premio annuale alla bellezza”, che verrà assegnato a quell’iniziativa, di vario genere, che più di altre avrà saputo rendere concreto il concetto di bellezza civile ed avrà contribuito a far diventare la Bella Verona una “Verona Bella”.
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