Influenza. Ottavo report Veneto. Picco superato, incidenza scesa in tutte le classi d’età. Ass. Sanità Regione ” è stata dura ma il sistema ha retto bene e non era facile”
di adminE’ quanto emerge dall’ottavo Rapporto Epidemiologico sull’Andamento dell’Influenza, elaborato dalla Direzione Prevenzione della Regione e diffuso oggi dall’Assessore alla Sanità.
“Secondo i nostri tecnici – fa notare l’Assessore – il tasso d’incidenza è ritornato nella zona d’intensità media, il che significa che il picco è stato superato, per la precisione nella quarta settimana del 2018. Mi sento di dire che il nostro sistema sanitario ha affrontato un vero e proprio stress test e lo ha superato. Nessuno è rimasto senza assistenza e cure, a fronte di una delle stagioni influenzali più aggressive degli ultimi anni, a cominciare dai Pronto Soccorso dove, non bisogna mai dimenticarlo, devono sempre e comunque avere la precedenza i casi gravi, a cominciare dai codici rossi. I nostri sanitari hanno fatto, e stanno facendo, un lavoro egregio”.
Il rapporto diffuso oggi indica che i decessi correlabili all’influenza non sono aumentati, rimanendo i sette della precedente settimana monitorata.
Per quanto riguarda l’incidenza, rispetto al precedente rapporto, sono in diminuzione tutte le classi d’età.
Quella da zero a quattro anni, ancora la più colpita, passa dal 35,22 per mille al 32,40; la seconda classe pediatrica (5-14 anni) scende da 19.57 per mille a 14,87; le classi d’età centrali (15-64 anni) scendono da 8,92 per mille a 7,61; gli anziani (over 65) si confermano la categoria meno colpita: per loro l’incidenza scende da 3,87 per mille della scorsa settimana a 2,18.
In Evidenza
Var Group acquisisce la veronese InnoTech: leadership su SAP Business One e agenti AI

Daverio & Florio sostiene Progetto Quid: formazione e lavoro per donne over 50

Oniverse chiude il 2025 a 3,7 miliardi di ricavi: cresce l’estero, investimenti oltre 350 milioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





