Fiera “verona Sposi”. Ass al patrimonio: “il comune di Verona rispetta le leggi nazionali, che prevede le unioni civili e non il matrimonio fra persone dello stesso sesso”

di admin
Assessore al Patrimonio: “A parte la grande pubblicità gratuita che qualcuno ha ottenuto da tutta la vicenda, non vedo quali altri notizie ci siano attorno alla fiera ‘Verona sposi’ che si è tenuta all’Arsenale. Sono infatti solo polemiche strumentali tutte le posizioni avanzate su una presunta censura del Comune nei confronti della manifestazione e dello…

L’unica azione messa in campo il giorno prima dell’inaugurazione, quando abbiamo appreso dalle pubblicità sulla stampa e non da comunicazioni dirette ai nostri uffici, è stato informare gli organizzatori della posizione ormai nota della nostra Amministrazione. Il Comune di Verona rispetta e dà esecuzione alle leggi nazionali che prevedono la celebrazione delle unioni civili ma non i matrimoni per le coppie delle stesso sesso, come in maniera ingannevole suggeriva la pubblicità. Non abbiamo fatto altro che ricordare agli organizzatori questo aspetto e che la nostra posizione è a favore della famiglia fra persone di sesso diverso. Gli organizzatori non avevano alcun obbligo di modificare l’esposizione. E’ stata una libera scelta, evidentemente ben studiata dal punto di vista del marketing, visto che alla loro decisione è seguita la coda polemica nei nostri confronti. Non è un segreto che la nostra amministrazione di centrodestra abbia questa impostazione valoriale, è invece strumentale l’azione di chi approfitta di temi etici per fomentare partigianerie. Nella città di Verona c’è spazio per tutte le opinioni, compresa la nostra che è ben nota ai cittadini veronesi, visto che è ben spiegata nel nostro programma elettorale”.

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