Cantina Valpolicella Negrar: bilancio 2017 in crescita.

di admin
Riconfermati il presidente, Renzo Bighignoli, e il vicepresidente. Gianmichele Giacopuzzi. Fatturato consolidato 2016/17 di 38.118.000 euro (+8,56%).

Quando si ricevono buone notizie, sempre rare, le stesse vanno subito valutate, per trarne soddisfazione, e per trasmettere la stessa al Lettore, che, in questo caso, è amante del prezioso nettare, che solo la vite dona.  La vite della Valpolicella… Per realizzare tale proposito, proponiamo il recente comunicato di Cantina di Negrar, che presenta importanti e più che soddisfacenti dati e considerazioni, sulla sua opratività, messa in atto nel corso del periodo amministrativo 2016-2017: Un’azienda sana, moderna e tecnologicamente avanzata, attenta alla qualità e al rispetto del territorio, consapevole di doversi confrontare, nel mercato internazionale, con forti competitori e, per questo, pronta a cogliere le opportunità offerte dalle reti d’impresa: è questa la Cantina Valpolicella Negrar, delineata da Renzo Bighignoli, al termine del suo primo mandato da presidente, ai 230 soci in assemblea generale, a inizio novembre. Un ritratto, in cui i soci si sono riconosciuti, rieleggendo Bighignoli nel nuovo consiglio, insieme a Gianmichele Giacopuzzi, già vice presidente, nel precedente triennio. Una realtà produttiva di crescente successo e di riferimento per il territorio. "Pur consapevoli della difficoltà della situazione economica globale, i dati dI bilancio 2016/2017 confermano un risultato, che ci consente di guardare, con relativo ottimismo, al futuro. L’oculata e lungimirante strategia di autofinanziamento e di patrimonializzazione, svolta nel corso degli ultimi esercizi, ci ha consentito di ridurre sensibilmente la dipendenza dal finanziamento bancario… Realtà produttiva di crescente successo, la Cantina è anche importante riferimento per il territorio. L’impegno del nostro prossimo mandato sarà. soprattutto, di sfruttare al massimo le nostre potenzialità e le sinergie con altri partner, in sintonia con la radice cooperativa della cantina", ha affermato il presidente Bighignoli.
Quanto al bilancio, il risultato dell’esercizio 2016/17 di Cantina Valpolicella Negrar, chiuso lo scorso 31 luglio, registra un fatturato consolidato pari a 38.118.000 euro (+ 8,56% rispetto al fatturato 2015/16 di 35.114.065 euro). L’export (59%) della cantina è rivolto verso 34 Paesi, con Germania, Danimarca, Inghilterra e Svezia, tra i principali mercati di riferimento, seguiti da Svizzera, Norvegia e Canada. Traina le vendite sempre l’Amarone, molto richiesto ed apprezzato nei Paesi a maggior reddito e più maturi nel consumo del vino di qualità, seguito da Ripasso e Valpolicella. Buona anche la performance dei vini Valpolicella e Amarone Bio (+11). "Nel 2018 vogliamo consolidare la nostra presenza in Germania, mercato estero di maggior soddisfazione per noi, concentrandoci sull’export della linea top Domìni Veneti; guardiamo con estremo interesse anche a Giappone e Cina. Agiremo anche attraverso la rete d’impresa italiana The Wine Net, di cui siamo stati i primi sostenitori, e che, ad oggi, vede partecipare 6 realtà produttive di qualità in Veneto, Piemonte, Toscana, Abruzzo e Sicilia, con l’obiettivo comune di comunicare l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana, condividere opportunità e scambiarsi competenze commerciali", ha aggiunto Daniele Accordini, direttore generale ed enologo della Cantina. Notevoli gli investimenti affrontati, nello scorso esercizio, per un valore totale di 2.317.000 euro, suddivisi tra la realizzazione del piano interrato di 2.700 metri quadrati, destinati a magazzino, rinnovamento della bottaia e l’acquisto di 5 ha di vigneto Valpolicella Doc e 5 ha di bosco, con annesso ad un fabbricato, in località Pigozzo a Montorio (VR), la cui destinazione d’uso sarà decisa nei prossimi anni. Obiettivo del Cda nel triennio 2017-2020 è di completare la realizzazione del nuovo edificio, sul retro della cantina, in cui, oltre al piano interrato già realizzato, troverà posto una nuova sala di appassimento, un magazzino e logistica. Ottimo bilancio, dunque, conduzione valida e lusinghiere prospettive, che significano, certamente, impegno, da parte degli Amministratori, ma, anche creazione di ricchezza, in un territorio fecondo, che con le sue uve e con il lavoro del viticoltore, crea la base del lavoro della Cantina stessa.
Pierantonio Braggio

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