“Amarone Mater Riserva 2010, Domìni Veneti”, di Cantina Valpolicella Negrar, il primo vino italiano più premiato, nel “World Rankings of Wines & Spirits report” 2017.

di admin
La classifica è stilata dalla World Association of Wine Writers and Journalists.

La Valpolicella è sempre all’apice del meglio dei vini. La sua Cantina sa produrre e farsi riconoscere a livello internazionale. Del 30 settembre 2017, è la soddisfacente notizia che l’Amarone Mater Riserva 2010 Domìni Veneti, è il primo italiano nel top 100 dei vini più premiati al mondo. Tali 100 vini sono stati scelti fra 700.900 presentati a selezione. "A determinarlo” – riporta Wine News, che ne ha dato per primo la notizia in Italia – “è stata la World Association of Wine Writers & Journalists, nel suo World Rankings of Wines & Spirits report 2017. Ebbene, l’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Mater 2010 è, dunque, il primo vino italiano a comparire ad un pregevole 42 posto.
Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar: "L’Amarone Mater è il nostro fiore all’occhiello ed è stato interessante per noi rilevare, in un colpo d’occhio, quanto sia stata apprezzata, nel mondo, dagli addetti al settore, la Riserva 2010. Ne siamo lieti, anche perché l’Amarone è l’eccellenza della Valpolicella, un vino unico, che trasmette anche l’amore e il rispetto del viticoltore per la terra, la tradizione antica dell’appassimento naturale delle uve e la sapienza enologica di una generazione di viticoltori. Per noi, produrlo è un Arte".  Arte, che se è grande per Cantina Valpolicella, è, al tempo, elemento essenziale nell’economia della Valpolicella stessa, ma, anche di Verona, perché produzione delle uve e lavorazione delle stesse, significano alto contributo all’occupazione e alla creazione di alto valore aggiunto, apprezzato, appunto, in diverse parti del mondo. Un valore, fra l’altro, che, in tal modo, e con la sua alta qualità, diventa anche ambasciatore ufficiale e possente dell’antica Verona. Nella quale il vino è stato di casa sino dall’antichità. Qualche dato in più, ora, sul vino vincitore dei Domìni Veneti? Celo propongono gli esperti: Amarone di Madre Natura: corposo, elegante, con un profumo che ricorda il frutto passito e note dolci e morbide di frutta secca, spezie e tabacco, l’Amarone Mater rappresenta la sintesi tra i talenti di territorio, tradizione e uomo. Prodotto solo in annate particolari, di grande qualità, nei vigneti di Jago, cru tra i più vocati della Valpolicella classica, il Mater appartiene alla linea Collezione d’Autore. L’eccezionalità di questo Amarone viene evidenziata anche dall’etichetta, disegnata nel 1996 da Milo Manara e, a partire da Mater 2004, dal magico pennino dell’artista scaligero Gianni Burato, che ha scelto di raccontarlo attraverso l’effige di una donna-vitigno radicata nella terra e le cui braccia protese verso il cielo diventano tralci ricchi di grappoli di Corvina, Corvinone e Rondinella, i vitigni dell’Amarone.
Pierantonio Braggio

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