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L’export in grande marcia. Ne parla il presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello.

di admin
L’economia italiana sembra svegliarsi, dimenticando il difficile, recente passato e la lenta evoluzione interna, trovando grande spazio all’estero. Le aziende, che, in tal senso sono orientate, vanno aiutate e sostenute, onde possano sempre maggiormente operare, in tale importantissimo comparto della commercializzazione, che è fonte d’occupazione e di creazione di ricchezza.

A margine del convegno dal titolo “Con Sace e Simest – I mercati esteri sono più vicini”, tenutosi, il 14 settembre 2017, presso la Camera di Commercio di Verona, il presidente della stessa, Giuseppe Riello, ha evidenziato: A Verona l’export vola e le imprese, di dimensioni medio grandi, hanno ormai quasi tutte unità commerciali o produttive, insediate in qualche angolo del mondo. Che siano dei macchinari o dell’agroalimentare, del fashion system o del marmo-arredo. Siamo orgogliosi dei nostri primati nell’export: in Italia, primi nel vino e nel marmo, secondi, nell’agroalimentare. Si può, però, fare di più. Per quanto le imprese veronesi siano più avanti di molte colleghe italiane, nei rapporti con l’estero, e i dati stupefacenti del I semestre lo confermano, sono ancora troppo poche. Oltretutto, solo i mercati esteri garantiscono continuità della domanda, cosa che il mercato interno non potrà garantire, se non tra qualche anno, tanto più che la domanda interna è sempre più orientata alla filiera turistica. E’ chiaro, per affrontare l’estero, occorre un progetto di commercializzazione o internazionalizzazione e risorse, che le nostre Pmi faticano ad ottenere dalle banche, perché qui le banche finanziano solo chi le risorse già le ha. Invito quindi le Pmi a rivolgersi a Sace e Simest, perché agiscono, sia sul fronte della consulenza, che su quello dei finanziamenti e a costi agevolati”.
Andrea Di Nicolantonio, responsabile per il Trentino Alto-Adige e Verona di SACE ha, quindi, presentato la possibilità, per le imprese esportatrici, di offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive,  segnalato come sia possibile proteggersi dal rischio di mancato pagamento,  come trasformare i crediti in liquidità o come ottenere finanziamenti per l’internazionalizzazione e l’innovazione d’impresa. Vincenzo Pagano, Marketing e Business Development-Account Manager Area Nord Est di SIMEST, ha, invece, affrontato l’argomento dei finanziamenti a  tasso agevolato, per le aziende che, vogliano espandersi all’estero. Può essere il caso di studi preparatori del settore o del mercato, partecipazione a fiere e mostre, uffici commerciali e altro. Le opportunità, quindi, non mancano. Si tratta di studiarne le condizioni e di trovare le soluzioni più adatte. La Camera di Commercio di Verona, in tal senso, sarà di sicuro aiuto.
Pierantonio Braggio

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