“Riso có’ le nóse” – “Risotto con le noci”, a Nogara, Verona.
di adminSiamo alla XXXI edizione d’un evento, caratterizzato dal “Riso có’ le Nóse”, organizzata dal Comitato Manifestazioni Nogaresi, che, con la Festa citata, intende raccogliere fondi per opere di solidarietà. Come furono solidarietà, sentitissima, l’ideazione, la preparazione e la degustazione di uno speciale Riso all’Amatriciana, dopo il sisma, che ha colpito Amatrice, che hanno consentito di contribuire positivamente a relativi aiuti . Oltre agli stands gastronomici – 50 piatti diversi – su 3000 mq di superficie, al coperto, saranno a disposizione trattorie e ristoranti della zona e circondario, riuniti nel concetto di “Cucina itinerante” e l’Enoteca della Congrega Corte Serraglio, con servizi al tavolo, tutte le sere. Non mancherà l’area degli spettacoli, con musica e intrattenimenti. Alla domenica, degustazioni anche a pranzo. Info: Pro Loco Nogara, tel.: 3489996589, geofior@libero.it.
Hanno presentato l’evento, particolare, in sé, grazie al Riso có’ le nóse”, caratteristica locale, il presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, il sindaco di Nogara, Flavio Massimo Pasini, e la presidente del Comitato Manifestazioni Nogaresi, Eleonora Benedini. Info: Pro Loco Nogara, tel.: 3489996589, geofior@libero.it.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Autotrasporto, UNATRAS conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio

Scuola e imprese più vicine: firmato il protocollo Confimi–Provincia per l’orientamento dei giovani

ITAS Mutua, utili in crescita e ritorno ai soci: 2,7 milioni distribuiti nel 2026

Magis raddoppia i fondi destinati alla Caritas e incrementa il budget per Fondazione AGSM AIM

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto











