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Prosciutto crudo DOP Crosare e Mostra degli Hobbies a Pressana, Verona.

di admin
La XVIII Festa ha avuto luogo nei giorni 28-30 luglio, nel prezioso verde di Villa Gaudio.

La provincia di Verona, per chi non lo sapesse, è nota per mille agroalimentari, ma, anche per l’eccellente – eccellente per la sua storia e per la sua qualità – “Prosciutto crudo DOP Crosare”, Pressana, Verona. L’azienda, che lo produce è stata creata, nel 1972, dalla lungimiranza del ristoratore Gian Antonio Visentin, ed è oggi – venuto a mancare il saggio Fondatore – egregiamente condotta dalle figlie Barbara e Monica, che l’hanno allargata al Salumificio Soranzo, Montagnana, Padova. Un complesso, che, producendo oltre 80.000 pezzi di prosciutto crudo l’anno, è l’anima dell’economia locale. Barbara Visentin: Lavoriamo, con massima attenzione alla qualità, mai dimenticando gli insegnamenti di nostro Padre e coscienti del fatto, che il successo si ottiene con buona volontà, impegno e correttezza. Nella produzione del prosciutto, volgiamo massima attenzione ai concetti di dolcezza e di stagionatura. Tenuto conto di quanto sopra e dell’importante contributo, sempre dato alla vita di Pressana, da parte del Prosciuttificio Visentin Crosare – prosciuttificiovssrl@tiscali.it, il Comune di Pressana – sindaco: ing. Stefano Marzotto,e l’assessore Renato Greghi; la Pro Loco di Pressana – attivissima presidente: Rosalba Scarsetto – scarsettorosalba@gmail.com; Gusto Veneto e Consulta Giovanile di Pressana, guidata da Giovanni Tagliaferro, hanno felicemente organizzato la XVIII Festa del Prosciutto crudo di Crosare, tenutasi nei giorni 28-30 luglio 2017. L’evento, di grande attrazione e dai molti assaggi – presentato, in precedenza, nella Sala Rossa della Provincia di Verona, presente il presidente, Antonio Pastorello – si è svolto nella bella cornice di Villa Gaudio, dove, oltre allo stand gastronomico, con degustazione di prosciutto crudo Veneto Berico Euganeo DOP e di altre specialità, si è svolta anche l’estemporanea di pittura, con circa quaranta artisti coinvolti, una mostra degli hobby, con circa trenta espositori (ogni anno diversi), ed un’interessante mostra fotografica, riguardante l’antica Pressana. Hanno completato la manifestazione serate danzanti, visite guidate al Prosciuttificio e tours a ville del territorio, anche con itinerari ciclo-turistici. Nella serata di sabato 29 luglio, si è avuta, pure, la degustazione dello "gnocco fritto" di Modena. Come novità, si è avuta, poi, domenica 30, nel pomeriggio, una performance di body painting. L’evento-festa di Pressana non ha dimenticato il riconoscimento ufficiale, previsto per benemeriti, che abbiano contributo ad una positiva evoluzione locale: è stato premiato, infatti, Andrea Biondani, che ha creato l’app happy way, per promuovere contatti fra giovani, fra cittadini e per diffondere la conoscenza di Pressana. Un premio particolare e alquanto educativo è stato assegnato, dalla citata Consulta Giovanile, agli alunni e aglistudenti, che, nello scorso anno scolastico, hanno conseguito i migliori risultati. Un ottimo evento, quindi, che, grazie alla saggezza degli Organizzatori, coagula, in un unicum – fra l’altro, allocato, come cennato, davanti alla solenne Villa Gaudio e nel verde, offerto da grandi alberi, fra i quali, un cedro dall’aspetto eccelso e monumentale – economia, cultura e socialità. Pierantonio Braggio

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