“Arte e Cultura” all’Accademia di Belle Arti, Verona.
di adminLe caratteristiche necessarie, per ricevere l’investitura di “capitale della cultura” a Verona non mancano. E non da oggi. Verona è storia, storia antichissima e complessa, testimoniata dalla sua posizione geografica, da monumenti eccezionali, da arte a non finire; dalla lirica, che ogni anno risuona felicemente nell’Arena; dalle orme, lasciate da Dante; da biblioteche, che custodiscono grandi tesori: da un’Accademia d’Arte e da un’Accademia d’Agricoltura, ambedue d’antiche origini; dall’Università, nei suoi diversi settori; da produzioni agricole d’alta qualità; da un’industria dal grande export; da straordinarie eccellenze e da un fecondo territorio… Un tutto, che significa ”cultura”…
Un importante convegno in merito si è tenuto il 20 luglio 2017, presso l’Accademia di Belle arti, Verona, a cura di Verona Network. Stefano Pachera, presidente dell’Accademia di Belle Arti ha evidenziato come l’Accademia, con i suoi 630 allievi, anche dall’estero, non solo sia altamente formativa ed apprezzata, ma, disponga anche d’uno speciale corso per restauratori, che, fra l’altro, non solo hanno restaurato il portale del Palazzo dell’Accademia, ma stanno restaurando numerose parti interne allo stesso e lavorando in diversi monumenti cittadini; Gabriele Ren, dirigente del settore Cultura del Comune di Verona, ha espresso la concreta disponibilità del Comune, nei riguardi d’ogni iniziativa culturale, visto anche che ¾ della corrispondenza che raggiunge il Comune, riguarda proprio l’elementi cultura; Emanuele Tagetto, consigliere dell’Associazione Giochi Antichi (Festival Tocatì), ha segnalato l’importanza di ridare vita alle tradizioni ludiche del passato, onde porre in luce antichi giochi veronesi, che sono pure storia e cultura; Paola Tessitore, responsabile del progetto Verona Minor Hierusalem, ha fatto conoscere come tale iniziativa, in soli sette mesi d’attività e con 520 volontari, abbia attirato l’attenzione su arte e storia, relative alle chiese veronesi – veri e propri musei – della sinistra dell’Adige, di ben 58.522 visitatori; Tiziana Cavallo, Team organizzativo TedX Verona, ha insistito sulla necessità di fare e di investire in cultura; Massimo Gazzani, ha posto in luce, come in un mondo dell’arte, attualmente molto attivo, i giovani debbano essere aiutati, attraverso socials e networks, quale, per esempio, www.avviamoci.it. Volontà ed iniziative culturali, quindi, a Verona sono più che presenti. Unendo gli eventi, sempre più numerosi, che, ogni giorno, incidono positivamente sulla vita cittadina, al molteplice patrimonio, sopra citato e del quale abbondantemente disponiamo, possiamo certamente pensare ad una Verona ”capitale della cultura”.
Pierantonio Braggio
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