Percorsi di ricerca: “regione e atenei veneti condividono il medesimo obiettivo: migliorare la competitività del territorio”
di adminPresentare a potenziali investitori i progetti di ricerca finanziati dal suddetto bando regionale è invece l’obiettivo degli Investor Day, quattro incontri tematici promossi tra giugno e luglio dalla Regione del Veneto per far incontrare mondo della ricerca e aziende del territorio. Il quarto e ultimo incontro sul tema Smart Manufacturing si è svolto nel pomeriggio odierno all’Università degli Studi di Padova nell’Aula Magna di Palazzo Bo. Nell’occasione sono stati 28 i progetti di ricerca finanziati dal bando, realizzati da Università di Verona, Università di Padova e Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con 75 aziende partner.
Con un finanziamento di 4,5 milioni di euro del POR FSE 2014-2020 sono stati approvati 74 progetti sui 244 presentati, coinvolgendo 145 ricercatori in 4 diversi ambiti strategici: Smart Agrifood; Sustainable living; Creative Industries e Smart manufacturing.
L’iniziativa, che intende portare la ricerca applicata in azienda per intraprendere la trasformazione operativa, tecnologica e manageriale dell’azienda 4.0, si è pertanto articolata in quattro eventi, uno per ogni ambito strategico: Sustainable living, il 21 giugno allo IUAV di Venezia; Creative Industries, il 27 giugno all’Università Ca’ Foscari di Venezia; Smart Agrifood, il 4 luglio all’Università degli Studi di Verona e oggi, sullo Smart manufacturing, all’Università degli Studi di Padova.
“Tra Regione del Veneto e Università ci capiamo molto bene perché abbiamo il rispetto dei rispettivi ruoli e tra gli obiettivi condivisi c’è quello di migliorare la competitività del nostro territorio – commenta l’assessore regionale alla formazione e al lavoro -. Grazie a questa sintonia che caratterizza un rapporto virtuoso e sinergico come Regione siamo in grado di realizzare politiche strategiche e utili alle nostre imprese. Fondamentale è l’apporto degli Atenei che, giocando un ruolo fondamentale, contribuiscono con il loro valore aggiunto a produrre effetti e ricadute reali sul tessuto produttivo del Veneto”.
“Questo è possibile grazie al dialogo costante che Regione e Università promuovono assieme alle aziende per lo sviluppo, la crescita e una condivisa visione del futuro”, conclude l’assessore veneto.
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