I CONGRESSO NAZIONALE FIST. PIERANGELO RAINERI, ROSETTA RASO E MATTIA PIRULLI ELETTI ALLA GUIDA DELLA FEDERAZIONE DEI SINDACATI DEL TERZIARIO DELLA CISL.

di admin
RAINERI: «MODERNE RELAZIONI SINDACALI E UN NUOVO MODELLO CONTRATTUALE PER TUTELARE I LAVORATORI DELL'ERA DIGITALE»

Definizione di una contrattazione di frontiera per favorire l’occupabilità dei giovani, i grandi esclusi dal mercato del lavoro, e per estendere le tutele contrattuali previste per il lavoro dipendente ai lavoratori somministrati, autonomi e atipici e alle nuove professionalità al tempo della sharing e della gig economy. E’ un progetto ambizioso quello della Fist, la federazione dei sindacati del terziario nata nel 2014 dalla sinergia delle federazioni della Cisl Fisascat e Felsa, rilanciato a Roma nella giornata conclusiva del I Congresso nazionale.
L’attenzione della categoria cislina è in particolare rivolta ai mutamenti dei rapporti di lavoro nel terziario privato, dove le nuove economie della condivisione generate dalla digitalizzazione creano un’occupazione sempre più parcellizzata e basata sul microtasking.
«Riparte da qui l’azione sindacale della Fist Cisl che con questo congresso conferma le finalità della prima e unica federazione sindacale accorpata nel terziario, ossia assicurare una nuova rappresentanza ai lavoratori del settore a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro in un mercato sempre più globalizzato» ha dichiarato il neo eletto segretario generale della categoria cislina Pierangelo Raineri, eletto dall’assise congressuale alla guida della Fist Cisl insieme ai colleghi di segreteria nazionale Rosetta Raso e Mattia Pirulli.
«Il settore dei servizi incide in misura sempre più crescente nello sviluppo economico del nostro Paese in termini di valore aggiunto e occupazione» ha rimarcato Raineri sottolineando la necessità di adattare i meccanismi contrattuali ai nuovi scenari economici. «Il sistema di relazioni sindacali e il nuovo modello contrattuale dovranno ancora essere riformati per puntare realmente a sistemi che si basino su due fattori indispensabili, la produttività e il welfare contrattuale» ha poi sottolineato il sindacalista. «Tra le innovazioni contrattuali che dovremmo definire in futuro – ha concluso il sindacalista – ci sarà anche quella della classificazione e delle qualifiche che includano anche le figure professionali dell’era digitale oggi non ricomprese nei sistemi di classificazione nazionale dei contratti».
Il I Congresso nazionale Fist Cisl ha eletto inoltre i delegati al XVIII Congresso nazionale della Cisl in programma a Roma dal 28 giugno al 1° luglio.

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