Da Guglielmo Marconi all’Agenda digitale Europea – Verona, città dell’Innovazione Tecnologica”

di admin
27 luglio 2016: Celebrazione e Mostra in onore del 120° anniversario dal lancio del primo segnale senza fili della storia, dalla nave Elettra, avvenuto nel 1896.

Il Museo internazionale della Radio di Verona, un unicum mondiale e fiore all’occhiello in materia di comunicazioni della città scaligera, creato e presieduto da Alberto Chiantera, organizza per mercoledì 27 luglio 2016, un convegno ed una mostra, in onore di Guglielmo Marconi (1874-1937), nel 120° anniversario del lancio del primo segnale wireless della storia mondiale, dal panfilo Elettra. Il lancio ebbe luogo, infatti, nel 1896, 120 anni orsono, aprendo la strada alla più raffinita tecnologia moderna, e fu brevettato a Londra, nel 1897, con il numero 12039. Hanno apprezzato l’iniziativa – che avrà luogo nella Loggia di Fra’ Giocondo a Verona, mercoledì 27 luglio prossimo, a partire dalle ore 10,00 – il consigliere delegato del Comune di Verona, Vittorio Di Dio, che ha sottolineato come la città scaligera onori Marconi, disponendo di una rete wi-fi cittadina, fra le più evolute d’Italia, e come Verona stessa sia impegnata a dare un’allocazione consona all’importanza del Museo della Radio, e il consigliere provinciale Luca Zamperini, che vede nel Museo di Alberto Chiantera un complesso d’altissimo contenuto, che dev’essere dovutamente valorizzato, come eccezionale centro di cultura e d’attrazione di Verona. A confermare ciò bastano quattro dati: il Museo dispone di 800 apparecchi-radio, unici ed introvabili altrove, provenienti da tutto il mondo, accompagnati da apparecchiature di comunicazione d’ogni genere e, ormai, monumenti storici; di massimo pregio per il Museo è l’antenna direzionale originale, usata da Guglielmo Marconi, per i suoi esperimenti e, quindi, per il primo lancio senza fili sopra menzionato; il complesso è visitato, durante l’anno, da oltre 3000 appassionati e studiosi ed è dotato d’una sezione didattica, avente lo scopo di mostrare praticamente, come può essere costruita una radio. Il Museo della Radio ha sede presso l’Istituto Tecnico Galileo Ferraris, via del Pontiere 40, 37122 Verona, 045 59 58 55, 389 024 66 38, museodellaradioverona@gmail.com.
Durante il convegno, avranno luogo: – il saluto del presidente della Provincia, Antonio Pastorello, – il saluto del consigliere de Comune di Verona, Vittorio Di Dio, – la relazione Guglielmo Marconi, nato per la Radio, a cura di Daniele Raimondi; – un contatto telefonico in diretta, con la principessa Elettra Marconi; – la relazione Il Museo della Radio a Verona, a cura di Alberto Chiantera, – visita guidata alla Mostra e dimostrazione del lancio del primo segnale wireless, ad opera di Francesco Chiantera, direttore del Museo, – relazione su Onde Radio: attrazione per una rete senza confini, a cura di Roberto Meneghini e Athos Arzenton; – relazione su La politica della Regione Veneto sulla Comunicazione digitale, relatore: Elvio Tasso, dirigente Sistemi Informativi della Regione Veneto, – relazione di Vittorio Di Dio su La rete wi-fi Guglielmo, del Comune di Verona, e – esposizione del Programma Horizon 2020, per la ricerca e l’innovazione anche nel digitale, a cura di Filippo Mazzariol, Unioncamere del Veneto, Eurosportello.
Il Museo della Radio di Verona è un complesso molto realistico, e come tale, d’alta cultura scientifico-pratica, in fatto di trasmissione dell’informazione: un Museo che merita di vedersi assegnata un’allocazione adatta alle sue esigenze espositive, che, per i loro contenuti, non presenti in altri musei tecnici, sono e saranno certamente un nuovo punto d’attrazione di flussi di studiosi, di appassionati e turistici nella città di Giulietta.

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