«Organico sottodimensionato»

di admin
Sessanta vigili del fuoco in più per la provincia di Verona. È quanto chiede la deputata del Movimento 5 Stelle, Francesca Businarolo, in un’interrogazione rivolta al ministero dell’Interno. L’intervento parlamentare, arriva dopo l’allarme lanciato dai sindacati del comando provinciale.

La situazione. La  provincia di Verona possiede soltanto tre distaccamenti permanenti dei vigili del fuoco, più o meno la metà di quanti ne hanno le altre province venete (5 a Padova, 6 a Treviso e a Vicenza e 11 a Venezia). La copertura del territorio vede una sede di servizio ogni 1.032 chilometri quadrati, mentre la media regionale è di una sede ogni 472 chilometri quadrati una sede di servizio ogni 307.888 abitanti, contro una media regionale di una sede ogni 126.348 abitanti. Infine la presenza di agili del fuoco operativi sul territorio risulta essere pari ad una unità ogni 4.016 abitanti, contro una media regionale di una unità ogni 2.548 abitanti.
Nell’interrogazione si chiede al ministero di intervenire al fine di provvedere al potenziamento e all’ammodernamento del soccorso tecnico urgente a Verona e provincia, con l’apertura di due nuovi distaccamenti, destinandovi almeno 60 nuovi vigili del fuoco, che potranno essere disponibili anche grazie al piano di mille assunzioni previste.
«Troppo spesso – sostiene Businarolo – si fa affidamento sul lavoro delle persone senza pensare che qualcosa possa andare storto. È il caso di corpi benemeriti come quello dei vigili del fuoco, dove spesso il senso del dovere colma le lacune dovute alla cattiva gestione della politica. È giusto che i pompieri veronesi possano essere messi in condizione di operare serenamente in quella che è una provincia impegnativa per territorio e particolarità geografiche».

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