Associazione del Sovrano Ordine di Ercole, Negrar, Verona

di admin
Costituita da giovani di grande iniziativa e mirante alla promozione delle produzioni agricole del territorio, ha preso parte con proprie “eccellenze” locali, alla Fiera di Primavera di Ostiglia, Mantova.

 Giovani che si danno da fare e costruiscono, creano soddisfazione e conforto, impegnandosi nel grande compito di fare conoscere e portare sul mercato i prodotti agricoli della propria terra, creando lavoro e ricchezza. Tali giovani lavorano nell’Associazione del Sovrano Ordine di Ercole, con sede a Negrar, Verona, dove olio e vino eccezionali, sono le caratteristiche-base della loro terra, la Valpolicella. In tale importante quadro, il Sovrano Ordine di Ercole ha preso parte, con un proprio stand, alla 71ª Fiera di Primavera di Ostiglia, Mantova – 22 aprile -1 maggio 2016 – stand, che ha destato attenzione e riscosso massimo successo. Per l’Associazione, insieme al presidente Marco Gozzo, erano presenti Gianni Pozzani , presidente onorario; Graziano Nobis e Leopoldo Murari, consiglieri, e l’Azienda Agricola “Il Grignano” di Quinzano, il cui extravergine d’oliva, ha ottenuto il primo premio all’ultima edizione del Palio dell’Olio. Presso il Municipio di Ostiglia, è sorto il “gemellaggio” tra l’Associazione del Sovrano Ordine di Ercole e i Comuni di Casaleone, Verona, e Ostiglia, Mantova, con il conferimento, per la prima volta nella storia dell’Associazione in tema, del titolo di “Cavalieri del Sovrano Ordine di Ercole” ai due Comuni stessi. L’iniziativa, lodevolissima, ha l’intento di congiuntamente sviluppare le rispettive principali manifestazioni – Palio dell’Olio, Festa del Radicchio e Festa di Primavera. Bottiglie di olio sono state offerte dalla citata e nota Azienda “Il Grignano”.
Marco Gozzo: “Con Casaleone, abbiamo un rapporto, nato già alcuni anni fa, nel 2013,  quando è  stato nominato cavaliere il presidente della Pro Loco Carpanea, Claudia De Fanti. Sono stati avviati, quindi, contatti con Ostiglia, grazie all’assessore alla Cultura, Ilaria Reggiani. Quanto aI gemellaggio, esso è stato una naturale conseguenza di tali continui contatti tra territori, che si integrano perfettamente tra loro, aprendo grandi opportunità, nella costruzione di progetti integrati e comuni”.
Un grande plauso, dunque, ai Giovani dell’Associazione del Sovrano Ordine di Ercole, i quali, trascurando l’inconcludente modernismo, si pongono per meta la costruttività e la valorizzazione del territorio, in cui vivono.
Pierantonio Braggio  

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