Premio Enologico Internazionale Vinitaly “5 Star Wines”: Il Soave “Rocca Sveva” al top della categoria…

di admin
Più che soddisfatta è la nota Cantina di Soave. La propria produzione d’eccellenza, marchiata “Rocca Sveva”, si è attestata, infatti, al massimo livello, nelle tre le diverse espressioni del ‘Soave’ - Classico, Superiore e Recioto - al Premio Enologico Internazionale Vinitaly “5 Star Wines”.

Sono stati premiati i vini Rocca Sveva "Castelcerino" Soave Classico Superiore DOCG 2014 – con 92 punti;  Rocca Sveva Soave Classico DOC 2015 – con 90 punti e
Rocca Sveva Reciòto di Soave Classico DOCG 2010, con 90 punti. Meglio di così…!
 «Siamo felici e orgogliosi di vedere premiato il Soave. Questo risultato – afferma Bruno Trentini, direttore generale di Cantina di Soave – conferma la qualità della nostra produzione, in particolare, con riferimento alle denominazioni tipiche del nostro territorio, dopo le medaglie d’oro, conquistate durante l’edizione primaverile del concorso enologico internazionale Mundus Vini, con il nostro ’Spumante Lessini Durello’ e con due grandi vini rossi veronesi della linea d’eccellenza ‘Rocca Sveva’: l’Amarone Valpolicella Riserva DOCG 2011 e il Valpolicella Ripasso Superiore DOC 2013, il quale si è anche aggiudicato il titolo di "Best of show Valpolicella Ripasso",  come migliore della sua categoria». Soddisfatto anche Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio di Tutela del Soave: «Si tratta di un risultato particolarmente significativo, che premia, oltre alla qualità dei vini, un’Azienda da sempre impegnata nella valorizzazione della denominazione e del territorio». Ancora più soddisfacente appare il risultato, in considerazione del fatto che ben 2700 erano  i vini concorrenti all’attuale prima edizione del Premio “5 Star Wines”,  la quale rappresenta un’innovativa evoluzione, dopo 22 edizioni, del Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly, perché, da quest’anno, non più medaglie, classifiche o gran menzioni vengono conferite, ma un punteggio in centesimi. Ciò, per fare conoscere, in maniera più semplice e diretta, il valore del vino al consumatore e al buyer. Premi di prestigio, dunque, alla Cantina, al Consorzio, ma anche al Viticoltore, che, con la sua saggia opera, durante tutto il corso dell’anno, produce la necessaria “Gargànega”, valorizzando anche il territorio.
Pierantonio Braggio

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