la lettera de parlamentari M5S a Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati.

di admin
M5S scrive a Boldrini su caso Galan: «Con decadenza vengano interrotti gli stipendi»
«Chiediamo alla presidente Boldrini diimpegnarsi affinché la decadenza di Giancarlo Galan sia accompagnata dalla restituzione degli ultimi nove stipendi». Così Fabiana Dadone, Davide Crippa e Giulia Sarti annunciano l’invio alla presidenza della Camera dei deputati di una richiesta formale rispetto agli emolumenti dell’ex presidente della commissione Cultura e già presidente della Regione Veneto.
«Galan – si legge nella lettera –   è stato condannato con sentenza passata ingiudicato lo scorso 2 luglio 2015 a due anni e dieci mesi di reclusione per fatti riconducibili al delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta Mose. Il suo caso è un’occasione per la Camera di dare risposte ai cittadini che non si sentono rappresentati dalla politica».

«La nostra richiesta formale – spiega Fabiana Dadone – è che l’interruzione dell’erogazione degli stipendi venga assunta da quando la giunta ha iniziato a esaminare la decadenza, dunque subito dopo la condanna definitiva».

«È scandaloso – aggiunge la deputata veneta Francesca Businarolo – che una persona che ha sottratto, nel corso del suo mandato, soldi ai cittadini, soprattutto quelli della regione che amministrava, abbia diritto allo stipendio di parlamentare. Interrompere l’erogazione dell’indennità costituirebbe un minimo risarcimento morale per truffati e derubati».

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