La X edizione di Progetto Fuoco.
di adminLa manifestazione, creata nel 1999, è l’unico evento mondiale a ciclo completo nel settore, con una vocazione sempre più internazionale. Punto d’incontro privilegiato fra Made in Italy e Made in Europe (data la forte presenza di numerose aziende estere) e la domanda internazionale, a Progetto Fuoco è prevista una consistente presenza di buyers, provenienti da tutti i principali mercati del mondo, anche emergenti – sottolinea Maria Giovanna Benacchio, Piemmeti, Padova, organizzatrice di Progetto Fuoco 2016. Se i visitatori e gli operatori presenti nel 2014 sono stati circa 75.000, se ne prevede un forte maggiore numero, per la prossima edizione. La quale, dal 24 al 28 febbraio prossimi, godrà di una superficie espositiva di 105.000 mq (nel 2014, 85.000 mq) e di 750 espositori, dei quali circa 300 esteri da 37 Paesi, quali Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malesia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Corea, Svezia, Svizzera, Turchia ed Ungheria. Onde offrire una semplice idea di quanto l’operatore o l’interessato potranno trovare a PROGETTO FUOCO 2016, segnaliamo solo alcuni dei prodotti, dei quali, fra l’altro, si potrà prendere visione in fiera: caminetti, rivestimenti e inserti per caminetto, termocamini ad aria e ad acqua, stufe a pellets, stufe a legna, stufe ad accumulo termico, cucine a legna, termocucine in muratura, barbecue, accessori per caminetti, legna, pellets, tronchetti, mattonelle, accendifuoco, prodotti per la pulizia, caldaie a pellets, a legna pezzata e a biomasse, bruciatori a pellets e per combustibili triti, impianti e sistemi "chiavi in mano", silos per stoccaggio, macchine per la produzione dl pellets e spaccalegna, comignoli e camini, condotti da fumo, accessori per fumisteria, materiali refrattari, maioliche, ceramiche, strumenti di misura e controllo, servizi di fumisteria, studi di fattibilità e progettazione, associazioni di settore. Non mancheranno, quindi, apparecchi di riscaldamento moderni e tradizionali, caldaie e grandi impianti a biomassa, materiali e componenti tecnici ed il comparto fumisteria. Settori merceologici, in mostra, questi, nei sette i padiglioni espositivi e nelle grandi aree esterne della Fiera di Verona. Al tutto s’aggiunge un nutritissimo programma di convegni, seminari, tavole rotonde, corsi, workshops e incontri a tema, oltre al concorso “Il caminetto la stufa e lo spazio attorno”, con il patrocinio di ADI. Pierantonio Braggio
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